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E' tutto molto vero e triste e lo sto vedendo con i miei figli piccoli.
Non sono solo le case farmaceutiche ma anche il medico generico o il pediatra nel caso dei miei figli che (forse spaventati anche da possibili denuncie) spingono per cure radicali di piccoli disturbi che POTENZIALMENTE potrebbero sfociare in gravi patologie.
Esempio pratico:
Io da piccolo con un pochetto di raffreddore e broncospasmo allergico: aria fresca, succo di carota e vicks sul petto la notte.
Costo della cura: 2 carote, un po di cremina ed una traghettata sull stretto reggio-messina avanti ed indietro a respiare aria di mare (traversata gratis per i pedoni). 3 giorni di cura e via.
Mio figlio 1 anno e 4 mesi con un pochetto di raffreddore e un cenno di broncospasmo allergico: terapia di 5 giorni comprendente areosol con bronco-dilatatori e cortisoni per liberare le vie aeree ed evitare una POTENZIALE complicanza respiratoria, antibiotico sparato in gola con la siringa per uccidere eventuali batteri ed evitare una POTENZIALE bronchite, fermenti lattici anche loro sparati con siringa per riparare i POTENZIALI danni dell'antibiotico, gocce di argento proteinato e soluzione spray di acqua marina per il raffreddore. Naturalmente bimbo rinchiuso in casa (piena di polvere causa dell'allergia) per evitare eventuali colpi di fresco ed un POTENZIALE peggioramento.
Costo della cura: circa 50 euro, con moglie terrorizzata dalla pediatra e dai farmacisti sui possibili gravi sviluppi della "malattia"
P.S. adesso la POTENZIALE traghettata messina reggio e ritorno č a pagamento anche per i pedoni.
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sono un coglione, fannullone ed indegno di essere italiano
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