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Arm è la piattaforma ideale per Linux, e il fatto di avere un consorzio finanziato da loro per lo sviluppo e l'ottimizzazione di Linux non potrà che far bene a tutti. Senza contare il fatto che praticamente ci sono 4 processori ARM per ogni processore X86 in giro...
@MikDik: il TCO è sempre la cosa fondamentale per un azienda, ma così come Linux e il software FOSS hanno costi nascosti (e nonostante sia un sostenitore accanito del FOSS non lo nascondo), altrettando vero è che li hanno quelli closed source. L'aggiornamento di una versione di openoffice (per fare un esempio) ha un costo prossimo a 0 (15-20 minuti di lavoro tra scaricamento e installazione), quella di MSOffice ha lo stesso costo in termini di tempo, più il costo delle licenze. Qualsiasi azienda (che non sia formata da 3-4 persone) deve comunque avere un responsabile del settore informatico (interno o come consulente) che si prende carico delle configurazioni e della gestione, e alla fine è immensamente più semplice ed economico amministrare dei sistemi con Linux che non dei sistemi Windows. Non per niente molte delle maggiori aziende si stanno spostando verso infrastrutture basate su Linux e FOSS (magari solo sui server, ma a volte anche sui desktop).
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