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Originariamente inviato da niko974
Se dovessi trovarmi un monolocale o bilocale a Roma in affitto, quali zone sarebbero da scartare a priori perchè "brutte"(mal collegate coi mezzi, delinquenza ecc ecc)
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Roma è il secondo comune d'Europa per estensione territoriale, pertanto è impossibile dare un consiglio esaudiente in poche righe, non conoscendo la futura zona di lavoro/studio; solo l'area dentro il raccordo (345 Kmq) occupa una superficie maggiore dei comuni di Milano e Napoli messi insieme.Il territorio comunale è diviso in 19 municipi, alcuni dei quali sono estesi quanto altre grandi città italiane.
Esternamente al raccordo, dato che la Metro non ci arriva, vanno prese in considerazione solo le zone adiacenti alle fermate di quelle ferrovie (extra)urbane Cotral e FS che hanno una frequenza ed un servizio accettabile, vale a dire FR1, FR3, FR4 (fino a Ciampino), Roma-Ostia e Roma-Civitacastellana.
Dentro l'area del raccordo zone molto idonee sono quelle in prossimità delle fermate della metro o delle ferrovie extraurbane, peraltro ambite anche dagli studenti universitari fuorisede (perlopiù donne).
Il discorso ordine pubblico e delinquenza è molto complesso, ed in continuo mutamento; è facile, anche senza volerlo, dare indicazioni non aggiornate.
In città c'è stato un livellamento e zone nei passati decenni considerate pericolose, specie per violenze di tipo politico (Valle Aurelia, Primavalle, Tufello, Casal Bruciato) sono molto migliorate e oggi nella media rispetto ad altre più periferiche e con maggiore disagio sociale (Trullo, Casilino dopo GRA, Massimina)
San Basilio anche è migliorata come ordine pubblico (ma peggiorata come traffico).
Altre zone tuttora non sicure e difficili sono migliorate o sono in via di miglioramento; abbattuti i ponti a Laurentino 38, sgombrato dai senza casa il Residence Bravetta, Corviale è meno temibile che in passato ecc
Anche il discorso zingari è in continua evoluzione: chiusi grossi accampamenti come Casilino 900 e Vicolo Savini, altri campi sono sorti altrove.
Per i rom le situazioni più difficili sono a Salone, sulla Magliana e a Tor di Quinto; per microcriminalità italiana e bullismo a Tor Bella Monaca.
Complesso anche il discorso prostituzione notturna, Salaria/Prati Fiscali, la parte della Palmiro Togliatti tra Prenestina e Collatina e la Colombo da Piazza dei Navigatori in poi erano le zone più esposte, oggi da una parte c'è maggiore controllo, ma dall'altra le lamentele crescono in altre zone più esterne.
Personalmente eviterei di prendere casa in:
- zone in corso di nuova edificazione, sia intorno ai megacentri commerciali (Ponte di Nona, Porta di Roma, Parco Leonardo) che non (Tor Pagnotta, Torraccia, Casal Monastero); sono prive di molti servizi ed infrastrutture e gli autobus, se presenti, in genere hanno frequenze o/e tempi di percorrenza elevati.
- zona Romanina/Tor Vergata, una delle maggiori concentrazioni italiane di centri commerciali, ulteriormente caricata dal traffico derivante dell'Università Tor Vergata, dai comuni dei Castelli e dall'Aereoporto di Ciampino.
-vicino alle due maggiori stazioni ferroviarie, Termini e Tiburtina (più pericolosa la seconda)
-vicino ai capolinea dei pullman extraurbani di Anagnina, Ponte Mammolo, Cornelia, Saxa Rubra.
- area tra Piazza Mancini/Maxxi/Auditorium (capolinea autobus vicini allo stadio; vandalismi e scontri tra tifoserie, parcheggi presi d'assalto per mostre, concerti e altri eventi sportivi)
- vicino ai mercati domenicali di PortaPortese (inizio di Via Portuense) e Porta Portese 2 (Palmiro Togliatti)