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Originariamente inviato da ippo.g
ma scusa Gaxel cerca di uscire dagli schemi: ME1 non è solo un gioco, è emozione, è arte; mi rifiuto di parlare escusivamente di gameplay e categorizzazioni, applicato ad altri campi dell'arte, secondo il tuo ragionamento, ad esempio, dovremmo ritenere gli spaghetti western superiori a "per un pugno di dollari" e questo superiore a "la sfida del Samurai" di Kurosawa perché piu spettattori apprezzano i primi più del secondo e non conoscono affatto il terzo, o perché nei primi son più presenti la scazzottate o i duelli che caratterizzano il " gameplay del genere".
Dove stanno l' arte, l'emozione, lo stupore in ME2?
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Lo stupore non c'è perché ha un numero di fianco, mi sembra evidente... l'emozione c'è, ed è palpabile in tutte le cutscene di ME2, dalla scena iniziale, all'incontro con L'Illuisve Man, poi Joker e la nuova Normandy, ecc.. fino alla missione finale, che sarà corta, ma è un susseguirsi di emozioni molto adrenaliniche.
L'arte... dipende cosa intendi per arte... in ME2 l'arte sono i compagni, la loro caratterizzazione, sia fisica che caratteriale, come interagiscono tra loro, ecc..
Per il resto, il 99% di un gioco è gameplay (per me), l'1% è tutto il resto... se un gioco ha un buon gameplay è giocabile anche se la storia fa schifo, tecnicamente è insulso, ecc... se un gioco ha un cattivo gameplay (per me) non è giocabile, anche avesse la miglior storia del pianeta o fosse fotorealistico o qualunque altra cosa. Certo è che quell'1% fa la differenza tra un buon gioco e un capolavoro...
Detto questo ME2 ha in meno di ME1 solo lo stupore che si provava nell'esplorare un mondo nuovo e leggersi le pagine del Codex, come poi è normale che sia.