|
2)ANALISI DELLA PRATICITA'/FACILITA' DI GESTIONE ED INSTALLAZIONE
-Facilità nella scelta dei componenti
Per un sistema ad aria bisogna semplicemente scegliere ventole e dissipatori secondo alcune linee guida ben definite (ho trattato la cosa nella guida).
Per un sistema a liquido sono molti di più i fattori da considerare (corretta progettazione dell'impianto, disposizione nel case, molti più componenti, etc.); è anche vero che molti produttori, come pctuner, ad esempio, forniscono degli ottimi kit che con qualche piccola modifica/aggiunta consentono di raggiungere l'obbiettivo e che forniscono un'ottima assistenza anche durante la fase di scelta sui loro forum.
-Facilità di montaggio
Posto che comunque per un utente inesperto è tragico sia smontare un computer sia montare un dissipatore ritengo sia più semplice montare 2-3 dissipatori rispetto al montare un kit a liquido completo.
Questo è probabilmente vero anche per utenti più smaliziati o "smanettoni".
-Praticità del sistema
L'ingombro di un kit ad aria è quello minimo, non risulta niente fuori dal case e lo spazio interno non viene toccato (a meno di case estremamente piccoli).
Un kit a liquido richiede più componenti, se si volesse integrare tutto dentro un case (un midi di buone dimensioni, come un chieftech e cloni ad esempio), molto dello spazio interno viene perso e risulta difficoltoso operare sui componenti senza contare che le prestazioni del kit saranno inferiori.
In un case tower o big tower già il problema è meno accentuato.
Altra soluzione è quella di avere parte del kit (radiatore+pompa+vaschetta/tanica) fuori dal case, in questi casi si paga un ingombro maggiore: la presenza di tali componenti fuori dal pc (magari alcuni invece lo ricercano esteticamente parlando); tuttavia si possono avere prestazioni maggiori e uno spazio interno del case meglio gestito.
-Manutenzione
Un kit ad aria richiede semplicemente che una volta ogni 6 mesi/1 anno si tolga la polevere dalle alette e dall'interno del case. Essa diminuisce infatti la capacità di smaltimento del calore.
Un kit a liquido richiede di cambiare l'acqua ogni tanto, di controllare che non si formi calcare o alghe nell'impianto e di pulire i vari componenti ogni tanto.
IN CONCLUSIONE
un kit a liquido, per forza di cose, comporta maggiori comlessità e solleva più problematiche di uno ad aria, bisogna vedere cosa si è disposti a fare.
Ultima modifica di Maurizio XP : 07-01-2004 alle 17:56.
|