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Io mi ricordo discussioni di 4 o 5 mesi fa, cioè il sunto di esse, provo a riassumertelo un po' sulla base anch edella mia esperienza.
Laser: In genere macchine robuste con manutenzione ridotta all'osso, non soffrono di inattività, cambi il toner e/o il drum una volta ogni 5000 copie, forse il drum ogni 20000 (dati medi indicativi) e sei tranquillo. Io so che al Politecnico fanno ricaricare il toner delle laser,ma l'operazione è possibiel per 3 volte al massimo poi sbava.
Getto ad inchiostro (uso home), panorama molto vario possibilità di stampa a colori ed io aggiungerei che negli ultimi anni la qualità è ormai a livelli eccelsi. Grande handicap sono i costi dei consumabili originali.
Io ho risolto questo problema ricaricando la mia e spendendo 1/10 rispetto la stampa con prodotti originali. Ti garantisco e se ne hai necessità contattami che 200 pagine d'un botto se le mangia tranquillamente la mia bjc 8200 photo, anzi senza soffrire di indigestione ora è a quota 30.000 e le testine sono ok. A qualche mio compagno di università gli ho stampato altro che 500 pagine e io stesso potendo contare su copisterie che mi stampano in b/n a 0,05€ a foglio (intendo facciata), non esito un attimo portarmi a casa il tutto per stampae con la mia stampante ottenendo risultati a colori per molto meno e della cos ate ne accorgi quando magari ti tocca stampare 1000 pagine o più.
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