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Originariamente inviato da ScreamingFlower
Scusa ma questo non è un buon punto di partenza, se come dici ti interessa anche la conoscenza della lingua.
Quella, a parte la pratica individuale, si acquisisce anche con la frequenza dei corsi di lingua (di solito divisi in parte istituzionale con un docente italiano, e la parte di esercitazione con un docente madrelingua, oltre alla possibilità di frequentare il laboratorio linguistico se è presente).
La "cattiva reputazione" dei laureati in lingue deriva proprio dalla scarsa importanza che si attribuisce alla frequenza dei corsi e dei laboratori. La letteratura la impari anche a casa da solo, per la lingua ci vuole pratica, pratica, pratica, non solo individuale, ma anche guidata 
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Quotone...
Non solo serve frequentare, bisogna anche avere il piglio di parlare ad ogni occasione fregandosene di tutto (non è facile intervenire in una lingua straniera davanti ad un'intera classe universitaria... nel senso, non è una cosa scontata).
Il rischio è quello di prendere magari ottimi voti allo scritto ma fare pessime figure all'orale e non per mancanza di studio