Io come te credo di avere nostalgia del vecchio sistema a medikit e cerotti di un tempo. Se non altro per via della differenza in termini di gameplay. Il vecchio sistema comportava dover stare attento a come ti muovevi e a quante botte prendevi, era piu' meditata una partita come l'entrata in una nuova area, studiare i nemici e cercare disperatamente una cura nell'ambiente circostante prima che la morte sopraggiungesse rapidamente al prossimo scontro. Ma ahime' i gamer di adesso sono tutti eroi alla Rambo che entrano a mitra spiegati e fanno succedere un pandemonio, poco male se la percentuale dell'energia si riduce all'1%..basta smettere un attimo di sparare ed ecco che si e' pronti nuovamente per concludere cio' che si era iniziato.
Dal momento che si e' introdotta questa nuova variante agli scontri e al genere dei videogiochi per dirla tutta secondo me i titoli DURANO DI MENO di un tempo. Giocando a normale il piu' delle volte si finisce un gioco in 8 ore e se settiamo la difficolta' maggiore in 12 massimo 15. Io non mi reputo uno di quei gamer accanti che devono giocare a ULTRAFOLLE per divertirsi, tuttaltro ma e' inutile dire che l'introduzione di un sistema che facilita' di molto gli scontri e le sparatorie (se parliamo appunto di fps o tps) e' per forza di cose un sistema che tende a rendere la vita piu' facile al giocatore, a qualsiasi difficolta' si voglia giocare. Cambia l'approccio inoltre, la tattica e' buona norma come sempre ma diventa secondaria in molte occasioni. Daltronde il permissivo uso sconsiderato di quicksave e di vite autorigeneranti formano insieme un cocktail di assoluto vantaggio in ogni prodotto e contro ogni nemico. Ad esempio, mi trovo davanti ad un boss di fine livello o ad un nemico particolarmente ostico. So perfettamente che se sparo quei 2/3 colpi, esponendomi, lo becco in fronte e poi dopo ho ancora tutto il tempo per restarmene zitto zittino in un angoletto o sotto copertura, aspettando che eventuali ferite guariscano. Se crepo, al limite ho a disposizione il magico tasto F9 che mi riporta al precedente salvataggio.. e inoltre disponendo di 4 o 6Gb di RAM in 3 secondi sono nuovamente li di fronte al bastardo di prima...morale della favola: anche se fosse un avversario particolarmente coriaceo, quanto ci vorra' mai ad ucciderlo e passare oltre in questo modo? I giochi di una volta erano MOLTO piu' complicati sotto questi aspetti. A volte rimanevi li per ore e ore a tentare di fregare i nemici poiche' non riuscivi ad andare oltre. E la durata chiaramente ne risentiva particolarmente. Frustrazione direte voi? Io la chiamo sfida innanzitutto e poi ti obbligava a prendere le dovute precauzioni durante tutta la durata del gioco, poiche' dovevi sempre tener d'occhio le scorte di Medikit e medicinali a tua disposizione ed eventualmente andartele a cercare per i livelli, se volevi arrivare PRONTO alla sfida. Non so se sia stata una saggia evoluzione per un genere, oppure se ha rappresentato solo una semplificazione a tutti gli effetti per dare una mano anche ai novellini o agli impazienti di turno, in ogni caso IO PREFERISCO LA RICETTA VECCHIA MANIERA! ...E rivoglio anche i giochi che non si finiscano in 7 ore scarse! Se da un lato hanno tolto longevita' introducendo queste varianti, da un altro dovranno pur dare e invece siamo sempre in quel lasso di tempo risicato, troppo breve a coinvolgere e a lasciare il giocatore soddisfatto. Mi stanno bene i caricamenti rapidi, poiche' hanno alleviato le sofferenze di tutti e inoltre impedito lo sconsiderato uso di bestemmie e torpiloqui in piu' lingue, ma continuare a semplificare la scena con le aggiunte di queste varianti secondo me in breve tempo porta inesorabilmente ai titoli di coda. Sparo e ammazzo tutti in 8 ore, finisco il gioco, mi volto verso la libreria e mi accorgo che non ho un cazzo di nuovo da giocare poiche' sono nel 2010 e di giochi degni di essere comprati ce ne sono veramente pochissimi

VISTO COME OGNI COSA RITORNA ALLA MATRICE?