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Originariamente inviato da XalienX
Non sto per comprare casa ma è un discorso che spesso salta fuori e non ho basi per affrontare. Cosa conviene realmente? Un mutuo alto e di durata minima o un mutuo lungo con importo inferiore?
Faccio questa domanda perchè sento sempre due scuole di pensiero:
1) conviene fare un mutuo lungo (25/30 anni) e avere una rata "bassa/normale" e quando possibile abbassarlo con iniezioni di capitale; fare l'opposto non cambia nulla se non avere una rata più alta tanto gli interessi si possono dedurre
2) non conviene mai fare un mutuo lungo perchè ogni mese si pagheranno interessi maggiori sulla base del fatto che il mutuo dura tanto e quindi gli interessi finali sono maggiori.. anche facendo sporadiche iniezioni di denaro nei periodi che ci sono tra un abbassamento e l'altro si pagheranno interessi maggiori perchè calcolati sulla durata iniziale; è più conveniente farlo il più alto possibile (ovviamente fino a dove lo stipendio permette)
Premetto che non sto parlando di farcela o meno a pagare una rata più alta ma sto ragionando puramente sul lato economico.
Dato che non conosco il modo in cui vengono erogati, se e quanto si possa dedurre, ecc.. chi mi sa dare un parere?
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io ho appena comprato casa e, dato che il perito l'ha stimata molto oltre il prezzo che effettivamente la pago, ho potuto richiedere un mutuo che, al netto, mi lascia circa 15k in + in tasca (ovviamente notaio accondiscendente).
Visto che l'estinzione parziale del mutuo non comporta + penali, ho preferito fare così. Intanto ho 15k adesso, poi in futuro (anche tra 1 anno se voglio) potrò estinguere parzialmente e senza penali e da allora mi calcoleranno gli interessi su quella quota restante.
Così facendo spendo 20/30 euro in + al mese ma ho in tasca un bel gruzzoletto adesso (almeno per me è un bel gruzzolo

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In pratica ho comprato la casa senza tirar fuori un euro e pago il 30% in meno rispetto all'affitto che ho adesso..