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Originariamente inviato da evelon
Forse perchè i guaritori filippini, i Di Bella della situazione, i santoni danno certezze...che la medicina non può nè potrà mai dare.
forse perchè quei protocolli sono quelli che garantiscono qualche risultato.
Chi ha mai detto che il cancro è una malattia ormai sconfitta ?
chi ha mai detto che l'AIDS è una malattia sconfitta ?
Sono vive e vegete.
E la conoscenza su di loro non è completa quindi si continua a ricercare, a sperimentare.
E ben vengano le ricerche se ci fanno capire di più.
Se e quando al posto delle chemio si troverà qualcosa di più efficace la chemio non si userà più.
Ma fino ad allora ?
Ci appoggiamo a qualcosa che di scientifico non ha nemmeno le scarpe ?
Tanto vale far entrare i guaritori filippini negli ospedali...
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guarda, purtroppo neppure Di Bella garantiva risultati: te lo dico con certezza, perchè l'ho conosciuto di persona e ho avuto modo di parlare tanto con lui quanto con altri medici (tra cui Veronesi); l'unica cosa che Di Bella mi ha garantito (ed è stato di parola) è che con la sua terapia, finchè si è in vita, non si ha bisogno di ricorrere alla morfina (cosa che invece mi era stata prospettata come unico trattamento possibile dal primario del reparto di oncologia del Policlinico Umberto I.
Il problema è che neppure la chemio ha mai garantito risultati, né mai li garantirà (per i tumori solidi); e non parlo di risultati migliori o meno negativi, parlo di risultati in senso assoluto. Ho avuto modo di assistere, più di una volta, a colloqui con medici che, in presenza di metastasi, sconsigliano di ricorrere alla chemioterapia, giudicandola inutile, e in tal caso c'è da applaudire all'onestà di certe persone (mentre, invece, la fanno fare in caso di intervento perfettamente riuscito, solo perchè fa parte di un protocollo e permette loro di pararsi il cu@o, dal punto di vista legale, nel caso il paziente dovesse, un domani ammalarsi della stessa o di un'altra forma tumorale).
D'accordo con te sul fatto che si debba incentivare la ricerca seria; il problema è che diventa sempre più difficile capire quali siano le ricerche serie e che hanno un reale costrutto e quali quelle che invece sono serie solo in apparenza (perchè mascherate da disinformazione o non informazione).
Anche nell'uso della chemio per determinati tumori non c'è niente di scientifico e non andrebbe neppure proposta (visti, tra l'altro, gli effetti nocivi sull'organismo, ampiamente documentati non certo da ciarlatani).
Purtroppo il cancro e l'AIDS (come tante altre patologie) non solo non si curano, ma non si riesce neppure a tenerle sotto controllo (anzi, in realtà, mi sembra che non si sia neppure riusciti a comprenderle più di tanto) e questo mi pare valga tanto per le terapie tradizionali tanto per quelle alternative.