
Ripartenza col botto per il Milan nel 2010. Ci eravamo lasciati con una sconfitta casalinga e ci ritroviamo con una vittoria dai numeri rotondi, che addirittura avrebbe potuto essere ancora più sonante senza qualche intervento salvaporta di Amelia. La difesa del Genoa non rappresenta certo un baluardo insuperabile, ma la squadra gioca bene, i ragazzi corrono e portano il pressing sulla trequarti, spronati dall'atteggiamento in campo di un sontuoso Ambrosini che va a occupare gli spazi orfani di Pato e Seedorf risultando decisivo in quasi tutte le sue giocate.
E dire che il gol subito dopo il rigore sbagliato fa subito pensare alla solita partita in cui domini senza riuscire a concretizzare, e già pensi alla prossima, tra soli tre giorni, con la Juventus a Torino. Invece arrivano il secondo rigore, e il gol di Silva a rimettere le cose a posto, per poi dilagare nella ripresa grazie a Borriello e al terzo rigore trasformato da Huntelaar. Bene così: secondi da soli con una partita da recuperare e domenica a Torino potrebbe andare bene anche un pareggio per tenere la Juventus a distanza.
Le pagelle
Dida s.v.: prende due gol sui quali non ha responsabilità, per il resto è spettatore non pagante
Abate 5,5: la presenza di Beckham sulla sua fascia ne limita le incursioni, e come difensore non riesce a dare certo il meglio di sé. Perde Sculli in occasione del primo gol genoano, poi sul finire prova qualche avanzata, ma niente di eccezionale
Nesta 6,5: soffre la velocità di Suazo, che lo mette in difficoltà un paio di volte, ma per il resto la solita partita di alto livello
Thiago Silva 7: diligente e puntuale nelle chiusure e pronto a ripartire quando serve, segna anche il gol del vantaggio sugli sviluppi di un corner.
Antonini 7: Ronaldinho lo invita ad essere più intraprendente sulla fascia e lui si fa trovare pronto. Ottimo inserimento e assist al bacio per Borriello.
Pirlo 6: non appare in forma smagliante e si limita al compitino
Gattuso 5: la lunga assenza non basta a spiegare quella che appare l'inesorabile parabola discendente di Ringhio
Ambrosini 8: Sontuosa la prova del capitano che suona la carica per tutta la partita e si mette a fare anche quello che non è tanto capace a fare, ma pure quello gli riesce alla grande.
Beckham 6: un paio di cross invitanti e poi una partita diligente, senza errori e senza acuti. Buona prova considerando che è appena arrivato
Ronaldinho 7,5: sbaglia un rigore, ma alla seconda occasione non si ripete e poi fa vedere che i numeri ci sono ancora quasi tutti.
Borriello 8: gioca con e per la squadra e si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol, prima di rapina e poi con una spettacolare girata sul secondo palo. Sarebbe stato da annullare per fuorigioco, ma il gesto è pregevole.
Flamini, Jankulovski e Huntelaar s.v.