Per mè un grosso freno alla diffusione degli automatici sono i motori delle nostre auto, per noi la media è il 1.6, a parte i sequenziali gli automatici tradizionali, su auto di queste cilindrate, vuole dire più consumi e meno prestazioni.
Se poi pensi che l'uso dell'automatico è utile sopratutto in città, e qui le cilindrate sono ancora più piccole.
Ci sono poi alcuni, come i CVT che sono terribili, si perfetti per le cittadine

, peccato che ad ogni semaforo sembra che hai un frizione con 500.000Km
Adesso ci sono dei sequenziali validi, magari la sua diffusione, che adesso è scarsa, sui modelli di piccola cilindrata ed un miglioramento dell'affidabilità, contribuiranno alla sua diffusione, vent'anni fà gli scooter avevano le marce al manubrio, adesso sono tutti automatici, e non credo che nessuno rimpianga il cambio della Vespa.
Sul piacere di guida Ok se un automatico è progettato "all'americana" (dove le curve sono una rarità, il motore più piccolo è un 2400 e se superi gli 88 ti arrestano) e, magari, mentre lasci il gas per affrontare una curva ti mette una marcia in più

ma un moderno sequenziale, se ha dei tempi di cambiata decenti, non lo sminuisce, anzi, non credo si un gran piacere schiacciare i 30Kg di frizione di qualche turbodiesel