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Originariamente inviato da gbhu
A dire la verità il tfr conta nel momento in cui uno lo percepisce.
Fino a quel momento è un mero dato contabile.
L'importante è che sia garantito dallo stato, cioè che il lavoratore possa con assoluta certezza percepirlo nel momento in cui gli spetta.
Se fino a quel momento viene anche investito in qualche maniera, si spera intelligente (ma ho dei dubbi su questo, anche se non dispero), va bene lo stesso. Anzi magari è meglio se serve al bene del paese, in quanto se il paese va bene pure aumenta la probabilità di percepirlo quando serve.
Se il paese va in rovina il tfr fa la fine del tfr dei lavoratori argentini (semmai ne avevano uno).
Del resto anche il conto corrente in banca ha una sua garanzia, ma non è che i soldi del conto corrente stanno tutti lì in un cassetto col nome del correntista stampato sopra. La banca li investe, tenendo conto del fatto che deve comunque essere pronta a sganciarli se uno ne fa richiesta.
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Eccone uno chi e' il prossimo ?