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http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_informatica:
L'ingegneria informatica è la branca dell'ingegneria che si occupa
dell'analisi, dello sviluppo e del progetto dei sistemi per l'elaborazione dell'informazione.
Un ingegnere informatico è quel professionista in grado di
svolgere attività nella pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione e esercizio di sistemi e infrastrutture per la rappresentazione, la trasmissione e l'elaborazione delle informazioni.
È un esperto delle applicazioni teoriche e organizzative legate all'informatica, con conoscenza di programmazione nei principali linguaggi.
Il DPR 328/2001 art. 46 stabilisce che le attività professionali che formano l’oggetto della professione dell’Ingegnere dell’Informazione sono:
* attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di impianti e di sistemi elettronici, di automazioni e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni;
* i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi elettronici;
* le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o componenti di impianti e di sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva.
Gli ingegneri, oltre allo studio teorico dell'informatica in quanto scienza, si avvalgono e contribuiscono a sviluppare la tecnologia necessaria ai fini su menzionati,
coniugando solide conoscenze di base di tipo metodologico, tecnico e scientifico con specifiche competenze professionalizzanti.
Un tipico curriculum in ingegneria informatica copre, oltre alle discipline di base quali la matematica e la fisica e ai temi specifici dell'Informatica stessa, lo studio di fondamenti di materie affini quali i sistemi di controllo automatico, i sistemi per le telecomunicazioni, studi di elettronica analogica e digitale nonché di economia e fisica.
DA
http://it.wikipedia.org/wiki/Informatico
Di seguito sono tratteggiate le figure professionali riconoscibili nell'informatica.
Va detto che per quasi ciascuna di queste esiste la distinzione tra junior e senior, ad indicare il livello di esperienza raggiunto. Va anche detto che questa distinzione, utilizzata soprattutto dalle case produttrici di software e dalle società di consulenza e di servizi informatici, ha uno scopo squisitamente commerciale per la impostazione delle tariffe da applicare per i clienti, e che a volte non ha alcuna attinenza con le reali capacità ed esperienza della persona.
É molto importante ricordare che le funzioni illustrate per le varie figure professionali sono quelle più significative, e che in realtà aziendali molto strutturate, soprattutto case produttrici di software e società di consulenza, esistono diversificazioni spesso marcate, dovute soprattutto alla parcellizzazione del lavoro di analisi, sviluppo e collaudo.
Le denominazione sono quelle di uso comune, a volte in italiano, a volte in inglese.
Tecnico hardware
Cura l'assemblaggio di hardware, periferiche e reti locali e ne assicura la manutenzione.
Figura tipica delle società che vendono computer, e dei grandi centri elaborazione dati. Spesso assume anche il ruolo di tecnico software.
Tecnico software
Cura l'installazione di sistemi operativi ed applicazioni, prevalentemente su personal computer, all'interno di strutture con un parco macchine di grandi dimensioni. In queste stesse organizzazioni assicura anche l'assistenza agli utenti, su chiamata.
É coadiuvato dal tecnico hardware e a volte ne fa le veci.
Operatore
Cura l'attrezzaggio delle unità periferiche e ne controlla costantemente il funzionamento
Cura i flussi dell'elaborazione di tipo batch
Esegue i salvataggi periodici dei dati
Mantiene aggiornata la documentazione di sala macchine
Risolve o collabora a risolvere malfunzionamenti ed anomalie
Programmatore
Realizza programmi sulla base delle specifiche dell'analista e con il rispetto di standard condivisi
Cura la manutenzione e l'aggiornamento dei programmi per nuove esigenze
Stende la documentazione tecnica dei programmi realizzati
Predispone istruzioni operative per gli utenti e, ove applicabile, ne cura l'addestramento
Analista
Collabora con il Capoprogetto alla definizione degli obiettivi tecnici
Sviluppa l'analisi delle procedure studiando con l'utente le caratteristiche richieste
Progetta la struttura della base dati necessaria
Sviluppa l'analisi di dettaglio e le specifiche per il programmatore
Contribuisce al collaudo e all'avviamento delle nuove procedure in stretta collaborazione con l'utente finale
Capoprogetto o project manager
Stende il piano di sviluppo del progetto, assegnando risorse e definendo, insieme all'utente finale, i tempi di realizzazione
Mantiene una visione costantemente aggiornata dello stato avanzamento del progetto
Studia e risolve ritardi, incidenti di percorso, assenze, malfunzionamenti
Dirime eventuali possibili discordanze tra il team di sviluppo e l'utente finale
Softwarista
Data base administrator
Cura, in collaborazione con il team di sviluppo, la progettazione fisica del Data Base e delle funzioni dirette di gestione
Segue, in monitoraggio costante, l'evoluzione del Data Base, in termini di volumi, accessi, tempi di risposta, malfunzioni
Organizza ed esegue le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria e le procedure di sicurezza, come i backup ordinari e straordinari e gli eventuali ripristini a seguito di malfunzionamenti
Sistemista
Assicura il monitoraggio dell'evoluzione tecnologica dei sistemi, la loro ottimizzazione ed il costante aggiornamento
Fornisce assistenza ai team di sviluppo sull'utilizzo ottimale del software di base
In molte realtà assicura anche funzioni di sistemista di rete e system integrator
System integrator
Cura l'armonizzazione di funzionamento e di servizio di sottosistemi di diversa natura e/o di diversi fornitori
La natura delle inetegrazioni è la più varia: va dal software applicativo, ai data base, alla gestione delle reti
Riassume in sé capacità ed esperienze tipiche di analisti, programmatori, sistemisti ed amministratori di base dati
Sistemista di rete
IT Architect
Disegna e definisce la struttura dei sistemi informativi. Figura orientata alla fornitura di soluzioni.
Specialista
Tecnico operativo
Tecnico assistenza utenti
Controllo qualità
Web architect
Web designer
Webmaster
Tecnico commerciale
La figura del "commerciale" ha l’obiettivo di generare parte del fatturato aziendale veicolando l’offerta di prodotti/servizi dell’azienda in linea con quanto stabilito dal piano commerciale programmatico, all’interno del mercato e/o dei clienti a lui assegnati.
Promuove le attività commerciali atte al raggiungimento degli obiettivi di vendita prefissati e gestisce l’intero processo di vendita (dalla predisposizione dell’offerta all’acquisizione del ordine/contratto).
EDP Manager o Responsabile dei Sistemi Informativi o Chief information officer
SECONDO ME:
Obiettivamente ho capito cosa fa un ingegnere informatico, ma non ho capito cosa fa un informatico! Penso che il primo abbia un suo ruolo ben definito, che in Italia però non è necessario vista l'immaturità del settore. Mentre il secondo abbia conoscenze tecniche molto approfondite e spettro ridottissimo su quella che è la sua disciplina. Sebbene l'informatico sia un esperto nel suo settore, la sua formazione lo "imprigiona nel suo mondo". Un ing. informatico ha conoscenze ad ampio spettro anche in altre discipline, è una figura che nasce e muore nella cooperazione in team, dove le conoscenze dei soggetti devono sovrapporsi per rendere possibile il dialogo tra le varie discipline. Nell'ambito della progettazione, il progetto è un derivato che è intrinsecamente multidisciplinare. La figura dell'ingegnere è obbligatoria in questo ambito data la sua inclinazione alla risoluzione sistematica di problemi e dato l'ampio spettro delle sue conoscenze che è l'elemento fondamentale per il dialogo interdisciplinare (per capire cosa dice chi si occupa di telecomunicazioni, elettronica, automazione, ecc...). L'informatico, invece, deve preoccuparsi dello "sviluppo": non le necessarie conoscenze per trattare questioni oltre il proprio ambito. Ad esempio non capisce abbastanza di telecomunicazioni e non potrà mai sapere cosa esiste nel livello PHY, la sua visione termina nel MAC e nell'interfaccia astratta che il PHY gli offre perchè qualcuno più su ha fatto le cose per bene). Io sono ing. informatico, non schifo come fanno in tanti gli informatici in sè per sè. Schifo gli informatici che si credono capaci di fare cose oltre le loro competenze ed ancor di più schifo chi nell'ordinamento gli permette legalmente di fare un lavoro per il quale non sono stati formati. Schifo d'altro canto gli ing. informatici che dicono di saperne più degli informatici in campo informatico e soprattutto nell'ambito della programmazione. L'ing. informatico è un discreto programmatore, ne conosce le basi, ne conosce le tecniche, le convenzioni e i principi di buona programmazione. Questo lo aiuta a dialogare con l'informatico e a portare le argomentazioni tecniche di quest'ultimo nell'ambito della progettazione. Il lavoro tra le due figure è sinergico e mai in contrapposizione... nessun architetto firmerà mai un progetto perchè l'architetto non progetta anche se sa come si fa per progettare. Così dovrebbe essere anche nell'informatica... ma purtroppo non è!