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Old 03-09-2009, 10:54   #2
Teox82
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INFLUENZA A,VIRUS SCOMPARSO IN PAZIENTE DI MONZA
MILANO - Il ragazzo di Parma ricoverato al San Gerardo di Monza ha sconfitto il virus dell'influenza A ma resta la complicanza dell'infezione polmonare. Ad anticiparlo all'ANSA è Luciano Bresciani, assessore alla sanità della Lombardia, che sottolinea come "il virus è scomparso dal suo organismo, è stato battuto". Il successo, aggiunge l'assessore, "é stato possibile grazie all'intenso lavoro dei medici e a quello del ragazzo. Non abbiamo perso nessuna delle conquiste fatte nei giorni precedenti". Il giovane di 24 anni rimane però sotto stretta osservazione, a causa del sopraggiungere di un'infezione polmonare da Pseudomonas aeruginosa, confermata solo oggi. Di questo batterio "si conosce bene la sensibilità agli antibiotici - continua Bresciani - ci sono tutti gli strumenti per abbattere il germe, e i sanitari di Monza li hanno già messi in atto". Nel dettaglio, alla terapia antibiotica ad ampio spettro che i medici hanno utilizzato sin da subito sono stati aggiunti ulteriori antibiotici, specifici per combattere le resistenze dello Pseudomonas. "In un percorso come questo - conclude l'assessore - siamo passati dal rischio di morte ad una parziale auto-sufficienza respiratoria, anche se le complicanze sono sempre in agguato. Queste tuttavia non ci fanno perdere i segnali di speranza guadagnati nei giorni precedenti: la situazione rimane stabile e non volge verso un peggioramento. Il ragazzo rimane sottoposto a ventilazione assistita e a protezione renale".

NAPOLI - Ha trascorso una notte tranquilla G.D., l'uomo di 51 anni da due giorni ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Cotugno di Napoli, dopo aver contratto il virus N1H1. Il medico del reparto che ha seguito il paziente nel corso della notte ha detto che "le condizioni sono stazionarie: considerando comunque la gravità della situazione generale il quadro è in questo momento complessivamente buono". "La risposta alla terapia farmacologica è stata buona - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale, Cosimo Maiorino - lo dico ovviamente con la cautela che ci impone un caso così delicato". L'uomo era stato ricoverato due giorni fa al Cotugno dopo che gli era stato diagnosticato il virus dell'influenza A in un precedente ricovero in un altro ospedale napoletano, il Cto.

Le condizioni erano apparse subito disperate per le tante patologie pregresse del paziente. Medici e direzione sanitaria del Cotugno hanno infatti spiegato che la gravità del caso è dovuta proprio ai problemi cardiovascolari, respiratori, renali e per il forte diabete dell'uomo. Il virus dell'influenza A, hanno spiegato i medici, è pericoloso soprattutto in persone con problemi di salute gravi e quindi fortemente debilitate. L'uomo vive con la madre in un quartiere popolare della periferia di Napoli e, secondo fonti mediche, non è mai stato all'estero ed é stato ricoverato in precedenza in vari ospedali e case di cura di Napoli. Nelle prossime ore la direzione sanitaria del Cotugno emetterà un nuovo bollettino medico.

ANSA

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Nuova influenza: la Cina
ha approvato un vaccino monodose
Entra in produzione con il via libera delle autorità sanitarie di Pechino

(Ansa)
(Ansa)
MILANO - La Cina ha approvato la messa in produzione di un vaccino monodose contro l’influenza A/H1N1, sviluppato dal laboratorio cinese Sinovac. Lo ha annunciato l’Autorità dell’alimentazione e dei farmaci (Sfda). «Il vaccino H1N1 di Sinovac è ufficialmente approvato» ha dichiarato in una conferenza stampa il capo dell’ufficio applicazione dell’amministrazione Sfda, Zhang Wei. «I test hanno mostrato che il vaccino è sicuro» secondo la Sfda. A metà agosto Sinovac aveva annunciato di aver sviluppato un vaccino monodose, mentre i grandi laboratori occidentali hanno puntato a vaccini a due dosi.

L'OMS «DATI INCORAGGIANTI» - «Non sono ancora al corrente dei particolari tecnici circa il vaccino cinese» commenta Gianni Rezza, epidemiologo delle malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità di Roma, «ma che una sola dose possa bastare è verosimile, perchè anche per i vaccini "occidentali" questa è ormai più che un'ipotesi». Se una dose fosse sufficiente, si potrebbero distribuire vaccini a più persone e più rapidamente. L’Organizzazione mondiale della sanità si è detta incoraggiata dagli esperimenti effettuati con uno dei due vaccini cinesi. Alcuni esperti affermano tuttavia che occorrerà procedere a ulteriori test.

NOVARTIS: UNA SOLA DOSE DI VACCINO GIÀ EFFICACE - Una conferma sulla possibilità che il vaccino possa funzionare anche in una sola dose arriva anche dalla Svizzera, dove ha sede il quartier generale della multinazionale Novartis. Lo casa farmaceutica ha condotto un esperimento pilota. con la collaborazione dell'Università britannica di Leicester, in Inghilterra, con l'aiuto di 100 volontari, riscontrando una potenziale risposta immunitaria protettiva nell'80% dei soggetti dopo la prima dose, e in più del 90% dei casi dopo la seconda dose. «Lo studio ci porta a dedurre che, mentre due dosi forniscono una migliore protezione, anche una sola dose del nostro vaccino Celtura è sufficiente per proteggere gli adulti dall'influenza suina», ha detto Andrin Oswald, amministratore delegato dell'unità vaccini di Novartis. Sebbene l'influenza H1N1 si sia presentata, allo stato attuale, in forma mite, le autorità sanitarie temono una possibile mutazione e quindi una possibile nuova ondata del virus più violenta, in concomitanza con i mesi invernali nell'emisfero settentrionale. Novartis, intanto, sta svolgendo ulteriori test clinici, che coinvolgeranno più di 6.000 adulti e bambini. Le società farmaceutiche di tutto il mondo, comprese Sanofi Aventis, GlaxoSmithKline, CSL e l'unità MedImmune della AstraZeneca, stanno cercando di sviluppare i vaccini nel minor tempo possibile.

Corriere della Sere
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Membro fondatore dell'Hardware Upgrade Aerospace Group Viva lo StronZio
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