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Windows XP: dove archivia le passwords?
Come avevo già spiegato in altro articolo presente sul web, è possibile recuperare le passwords che adoperiamo per le connessioni di accesso remoto e per l'accesso ai diversi siti web protetti da login e password utente. In Windows 95/98/ME, questi dati vengono archiviati in un file dall'estensione .pwl. A sua volta è possibile spostarne la directory di storaggio, attraverso una piccola modifica ad un file di sistema, così da non vederla cancellata ad ogni re-installazione del sistema operativo.
In Windows 2000/XP/2003 le informazioni relative agli accessi web e le connessioni di accesso remoto sono invece nascoste nel registro. La chiave "fulcro" si trova precisamente sul seguente percorso:
"HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Protected Storage System Provider"
Come intuibile, dato che Windows, in qualche modo, protegge dati critici, il contenuto della chiave e relative sottochiavi è criptato, per cui le passwords non possono essere direttamente visionate. E' però possibile, ovviamente, esportare tale chiave, al fine di poterla re-importare dopo aver eseguito una nuova installazione di Windows (sotto lo stesso nome utente) per poter ripristinare lo stato precedente alla formattazione del SO.
Esistono programmi appositi per il recupero dei dati sopradetti, ma... come avrete ormai capito, preferisco lavorare col metodo classico: spulciando il registro di Windows.
Non si dimantichi comunque che le informazioni relative alle connessioni di accesso remoto, presenti nel registro appena descritte, devono essere conservate e ripristinate in combinazione con il file "rasphone", raggiungibile lungo il seguente percorso:
D:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk
NOTA: la cartella "Dati applicazioni" è nascosta, per cui, da "Strumenti > Opzioni Cartella > Visualizzazione" dovrà essere tolta la spunta dalla voce "Nascondi file nascosti e di sistema".
© Rosario Marcianò
Ultima modifica di nicscics : 28-11-2003 alle 19:44.
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