Quote:
Originariamente inviato da ~FullSyst3m~
Me la immagino la scena
Ovviamente se parliamo di persone che fanno come ha detto javaboy è un altro discorso.
Ma mi viene una cosa da chiedermi spontanea: tu studi, loro fanno quello che fanno, tu hai la media del 25 e loro del 30: che mi sono perso? Che dopo 10 volte sanno a memoria l'esame?
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Esatto, è come il problema dell'overfitting in una rete neurale... si imparano molto bene i dati da scrivere ma non si generalizza imparando la teoria che ci sta dietro.
Io studio e mi alleno al fatto che una volta laureato non avrò 5 "appelli" per fare un lavoro, dovrà essere svolto bene e subito.
Se in un'esame prendo il mio 21 o 22 vuol dire che ho quel limite o che non ho studiato abbastanza, non cerco scuse e non rifiuto il voto, semplicemente vado avanti e accetto il mio limite. Altrimenti ci metto 10 anni a laurearmi col massimo dei voti in condizioni di totale overfitting.