
Mi permetto di dare un consiglio avendo ben tre amici vegetariani da anni che hanno dovuto poi riprendere a mangiare carne per problemi di salute.
1- Segui il consiglio già ricevuto di rivolgerti ad uno specialista, se lo fai con impegnativa del medico di famiglia spenderai una cifra irrisoria, in alternativa puoi chiedere informazioni al consultorio familiare della tua ULSS che ti saprà indicare a chi rivolgerti.
2- Se il problema è quello di non conoscere la provenienza della carne, una soluzione può essere quella di cercare degli allevatori locali. Non so dalle tue parti, ma qui in veento si stanno formando sempre più GAS(gruppi di acquisto solidali) che per quanto riguarda la carne di rivolgono agli allevatori locali e hai sempre un'ottima qualità al giusto prezzo, la maggiorparte delle bestie sono allevate a pascolo nelle malghe, quindi non si può parlare di sofferenza delle bestie se non nel momento del macello.
Un'ultimo appunto(e qui il tuo ragazzo mi maledirà

): se sei convinta che il latte va bene perchè la vacca non soffre, qui mi cadi come un pero. Una cosa è la mungitura che fa il contadino per se e la sua famiglia, a mano, un'altra è prosciugare con i macchinari tutto il latte che ogni vacca ha in corpo (un mio zio ha una stalla e d'estate ogni tanto da bimbi si andava a vedere....).Seguendo il ragionamento del "povere bestioline" bisognerebbe diventare vegani!