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Una volta tornavo da Roma col regionale. 3 ore e mezza di viaggio, ma nulla da ridire, scelto da me perché costava non più di 15€.
Ad Arezzo a notte inoltrata il treno ferma, saranno state le 22, una signora vuole scendere. Va alla porta, ma non si apre. Allora va all'altra porta e manco questa si apre. La signora non essendo molto giovane ormai ci ha speso 5 minuti buoni tra una porta e l'altra ed i rispettivi tentativi, vedendo che il treno era in procinto di ripartire va al finestrino più vicino e tenta di aprirlo ma NIENTE. NON SI APRE. Allora urla: MA QUESTO E' IL TRENO DELLA MORTE!
Il treno riparte, la signora va si getta su un freno d'emergenza ma...
NULLA....
NON FA! Il treno resta dov'è, in moto!
Finalmente le sue urla richiamano un capotreno:
"che succede signora?" fa lui brioso.
"Questo è il treno della morte!" esplode lei: "ho voluto scendere ma non si poteva, e manco il freno d'emergenza fa!"
"come fa a saperlo?" torna lui saccente.
"perché l'ho tirato!"
"sa che è un reato tirarlo senza una vera emergenza!"
la signora è sbigottita, il capotreno sta usando un prosciutto per ragionare.
"se il treno non è fermo non ha funzionato!"
"uhm già...mi mostri questo freno!"
lei glielo mostra.
alla fine l'hanno fatta scendere ad un incrocio chiamando un taxi...roba da matti.
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