perchè rovinare un'opera, riducendola all'osso e scarnificandola, per cercare di convincere qualcuno a leggerla?
Non si sta mica parlando di Wilbur Smith che, per quanto bravo, è uno che racconta principalmente Storie...
Qui si parla di Lovecraft, accusato dalla critica americana di scrivere "male"... e che oggi è stato riscoperto da tantissimi... HPL scrive la sua mente, i suoi sogni e incubi, descrive le atmosfere, la paura, le emozioni, spesso identificandole in divinità oscure e cattive...
L'arte tutta, però, ha questo incredibile dono di saper dare emozioni... e l'artista è colui che crea o confeziona un'opera per fare in modo che essa dia emozioni... Noi non siamo artisti, tantomeno siamo in grado con un riassunto di rendere qualcosa delle opere....

Quindi se qualcuno vuole leggerle, le opere, le legga, sono tutti racconti brevi, ma sapranno emozionarlo...
Posso dare delle linee guida, al massimo....
Il tumulo parla di un tumulo maledetto secondo gli autoctoni, da cui si accede alle città dei Grandi Antichi (IMHO HPL si sputtana perchè in questa storia descrive tutto dei suoi miti e delle sue città nascoste...)
Alle Montagne della Follia è ambientato in una città dei Grandi Antichi, in Antartide, dove due professori vanno a cercare qualcosa....
Charles Dexter Ward è un MUST per gli appassionati di Lovecraft, quindi LEGGETELO, è un ordine da Vice-Re
Cieco Sordo e Muto parla di un povero uomo a cui mancano i tre sensi, che per un pò li acquista, e lo descrive sulla sua macchina da scrivere....(rende malissimo così.... è da leggere e immedesimarsi!)
La Maschera di Innsmouth parla di una città Innsmouth in cui tutti sono devoti a Dagon, la divinità-pesce del Pantheon Lovecraftiano... il protagonista alla fine farà una (brutta?) scoperta...
Ce ne sarebbero tanti altri, però, da leggere.... e ora quasi quasi me li rileggo!