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Volevo aprirlo io sto thread,per cui mi iscrivo e seguo.
Posto il mio ragionamento,assolutamente ricavato senza attingere troppo dalla scienza o dalla religione...
Possiamo ponderare l'infinito?
Non lo so,o meglio,quando ci penso non riesco praticamente a immaginarmi nulla di infinito.
Nè spazi,nè tempo.
Riflettevo allora,come da titolo,sul fatto che l'infinito fosse o meno infinito.
Ora sarebbe da precisare una cosa:come si sviluppa l'universo?Che cosa fanno,a livello pratico,i buchi neri?
Perchè,pensavo,se l'universo finisce da qualche parte,ci deve essere qualcosa dopo che non conosciamo affatto.
Ogni cosa limitata ha un inizio e una fine ma non solo.
Se prendiamo uno stato esso non solo ha inizio e fine ma ha dei confini ben definiti.
Se è vero questo,cosa c'è appena finisce l'universo?
E se per caso fosse infinito cosa troveremmo se ipotizzassimo un viaggio anch'esso infinito?
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