Quote:
Originariamente inviato da Gargoyle
Di chimica ad ingegneria chimica non ce n'è molta, a parte il nome.
Saranno tre o quattro esami al massimo.
|
Ecco appunto!

Comunque io mi sono basato su questo :
"L'ingegneria chimica è quella branca dell'ingegneria che si occupa della conduzione, gestione e progettazione dei processi produttivi industriali degli impianti chimici.In coerenza col suo nome, ha come scopo di studio l’ingegneria di processo, cioè quella parte delle scienze politecniche che si occupa delle “trasformazioni” a livello della materia, delle molecole e delle macrostrutture molecolari. Si occupa quindi dell’energia e delle sue trasformazioni. Quindi, stante la vocazione di ingegneria industriale, i processi di trasformazione di materia ed energia sono studiati ed analizzati come premessa alla realizzazione degli impianti corrispondenti, progetto, costruzione ed esercizio, tenendo in debito conto le compatibilità economiche, ambientali e di gestione in sicurezza."
da Wikipedia.
Perciò mi sembra interessante, le uniche cose che non so, sono:
1- Alla Sapienza è fatta bene ingegneria chimica (o magari nel caso ingegneria energetica)?
2- Che speranze ho, dopo che sono uscito dall'università, di trovare lavoro??
Grazie.