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Old 11-02-2009, 15:54   #9
negator136
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L'Avatar di negator136
 
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io studio ing. elettronica al polimi (laureato a ottobre, sono al primo anno di specialistica) e non mi trovo molto in accordo con Antonio23... fortunatamente quello che tratto quotidianamente non ha nulla a che vedere con ciò che trattano gli informatici.

la fisica è una parte fondamentale del corso in ing. elettronica, qualunque sia l'indirizzo che tu scelga. capire come è fatto un dispositivo è fondamentale per sapere non solo come funziona, ma anche quali problemi potresti riscontrare usandolo.

l'ingegnere elettronico sostanzialmente fa due lavori:
1) fisico: progettazione di dispositivi (ad es: mi serve un transistore più piccolo, economico e che scaldi meno...)
2) sistemista: uso tanti componenti già pronti per fare qualcosa di utile (ad es: amplifico e modulo il segnale che esce da un microcontrollore per trasmetterlo ad alta frequenza su un antenna OPPURE sfruttando milioni di transistori progettati al punto uno, li collego in modo da realizzare una memoria usb)

io ho fatto esempi interessanti (almeno dal mio punto di vista), ma ovviamente ci si può riciclare in mille altri modi... ci sarà l'ing elettronico fisico che progetterà il diodino sfigato che useranno in india per fare le radio da 2€ e pure il sistemista che dovrà far funzionare il display delle lavatrici...

gli strumenti informatici che usa un ing. elettronico sono sostanzialmente di due tipi:
1) simulazione (matlab, pspice...)
2) linguaggi di programmazione per dispositivi (scusate) programmabili... microcontrollori, dsp, fpga... e ciò non ha nulla a che vedere con ciò che fa un ing. informatico.

poi va bè, è possibile trovare dei punti di contatto tra informatica e elettronica ovviamente... a me ad esempio sta capitanto di studiare "architettura dei calcolatori", esame "informatico" con una buona dose di collegamenti con l'elettronica... oppure mi è capitato di studiare "informatica 1", ma questo è uno dei prerequisiti per il 99% delle ingegnerie, soprattutto quelle dell'informazione.

quindi mi va benissimo dire che un elettronico lavora a "più basso livello" di un informatico, ci mancherebbe... ma da qui a dire che usiamo gli stessi strumenti o facciamo lavori affini mi pare esagerato.

per concludere, anche se non c'azzecca nulla, se ti iscrivi a elettronica pensaci bene... devi essere davvero motivato oppure avere un cervello sopraffino. laurearti al terzo anno serve a poco, quindi metti in conto di studiare almeno cinque anni per la specializzazione.


ps: ho risposto un po' di fretta... se hai bisogno di altri dettagli sono a tua disposizione.
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"Le prime giornate di un europeo in America possono essere paragonate alla nascita di un uomo." Franz Kafka
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