Discussione: Macro più spinta
View Single Post
Old 07-02-2009, 12:04   #2
Chelidon
Bannato
 
L'Avatar di Chelidon
 
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Parma
Messaggi: 2579
Per quanto ne so io il rapporto di riproduzione si calcola conoscendo le dimensioni del sensore (perché è il rapporto fra dimensioni del soggetto reali e dimensione della sua immagine virtuale proiettata sul sensore; quindi il modo più semplice di calcolarlo è noti i lati del sensore fotografare un righello ).
Però c'è da dire che anche se le compatte di per sé in macro non arrivano a grandi RR (1:6 o giù di lì credo), tuttavia, a causa del fattore di moltiplicazione del sensore molto alto, in pratica ritagliano un dettaglio molto piccolo dell'immagine e quindi il risultato finale è comunque un ingrandimento alto.

Su quale sia quella che dia i risultati migliori, c'è poco da dire perché ci vorrebbero confronti e non credo ci sia molta "letteratura" (magari però su alcuni modelli noti e apprezzati in passato puoi trovare qualcosa). Comunque in generale considera che distanze di messe a fuoco minime (sia a grandangolo che a tele) più corte possibili aiutano a raggiungere alti ingrandimenti (anche se dipende molto dal soggetto l'utilizzabilità effettiva: per soggetti che fuggono facilmente conviene più un tele con una distanza di messa a fuoco di qualche decina di cm piuttosto che un grandangolo a meno di 1 cm). Poiché spesso le distanze minime di messa a fuoco non bastano (sopratutto sul lato tele, visto puoi intuire che hanno meno senso a grandangolo; riguardo a ciò su photo4u trovi sicuramente qualcosa su fuji s6500 o altre bridge) si ricorre a lenti aggiuntive dette close-up (poste sulla filettatura come filtri) che servono essenzialmente a ridurre la distanza di messa a fuoco.
Chelidon è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso