Il decreto è la riforma Mussi ma il decreto dice (vado a memoria) che l'ateneo deve riconoscere, nel passaggio fra classi di laurea NON ATTINENTI, almeno la metà dei crediti formativi che ha acquisito.
Poi li vige l'autonomia dell'ateneo.
Ci può stare i passaggi da facoltà dello stesso ramo in specialistiche di un altra università (li in effetti è un pò inutile e ingiusto mettere debiti formativi)
Dipende però l'ateneo privato come valuta.
Perchè può anche darsi che l'ammissione alla laurea specialistica dipenda da un test di selezione (come accade in una nota facoltà privata) e li, dopo che hai superato il test, non hai debiti.
Altri valutano in base a quale classe di laurea provieni (più coerente)
ma in un università normale e che ragiona in maniera razionale è DA DEFICIENTI non mettere debiti in questi casi.
Imho