rimane il fatto che non si capisce perchè l'italia ceh già è un paese sovrafollato debba per forza di cose ospitare qualsivoglia straniero, anech della CEE...
a prescindere dalla capacità di italiani e immigrati di vivere civilmente assieme (che è tutto fuorchè scontata da ambo le parti)
i km quadrati son quel che sono: non è che ci può stare mezza asia o africa solo perchè a casa loro le cose van male...
io capisco che ai datori di lavoro fa MOLTO comodo assumere persone remissive e con poche pretese piuttosto che italiani in regola (oddio ... ormai il lavoro a tempo indeterminato grazie ai nostri bravi sindacati e sinistra italiota è un sogno),
capisco ceh molti lavori gli italiani non li voglion più fare...
ma non è che possiamo aggiungere decine di milioni di persone così sul tessuto economico e sociale e sul territorio, senza pensare che questo non causi quello che IN OGNI CIVILTA' e nazione della storia han comportato queste "invasioni" cioè scontri sociali e disagio da ambo le parti.
onestamente questa è italia, lo è da sempre ...
adesso non è dobbiamo per forza in nome di non si sa che cosa esser contenti
che tradizioni, lingua, valori, modi di vivere,tipi di rapporti instauratesi in un paio di millenni vadano all'aria in venti anni così,
senza che questo non comporti contrasti sociali....
provate a buttare un paio di cani nuovi in un recinto dove han vissuto una trentina di cani per anni... poi vedrete che fine fanno i nuovi arrivati.
provate a metter un leone sul territorio di un altro leone...
oh, stiamo parlando di "spazio vitale" cioè della prima ragione di guerra nella storia umana.
metter in atto 'sti travasi di popoli così "ad cazzum" e in tempo breve è OVVIO che genera casini di ogni sorta.
in nome di che?? sviluppo?? quale di grazia che se trenta anni fa bastava uno che lavorava in famiglia per camparla ora debbono lavorare entrambi i genitori e comunque non basta!
Qua a discorsoni ci stan convincendo che il palo nel

in verità ci piace, ci è sempre piaciuto, anche se noi non lo sapevamo.