Dopo cena,
mi rimangono tre piatti da pulire:
Sul 1° avevo sistemato alla bell'e meglio una bistecca di soia cotta alla brace con olio di oliva (composizione: alcalina (soprattutto per i residui carboniosi)+grassi) in un letto di foglie di alloro disposte a raggiera attorno al corpo della portata, appunto.
Nel 2 ° avevo arrangiato una fetta d'ananasso e fragoline di bosco colte in un dirupo fiancheggiato da una strada di campagna e cresciute all'ombra del monte (non la multinazionale),(composizione media: alcalino-acida)
Infine il 3° conteneva castagne arrosto (più proteiche e quindi composizione tendente all'acido - se non ricordo male) innaffiate da un buon aceto balsamico
Tenendo conto di questi dati e che devo usare un solo detersivo, quale mi indicate:
A) uno che emulsioni i grassi e abbia per questo poca capacità di diluire i residui acidi, in pratica mi resterebbero due piatti non completamente puliti
B) uno che sia fortemente caustico così da contravvenire all'acido ma lasciando inevitabilmente residui alcalini o sali con forte pericolo e negativo pregiudizio per le decorazioni ceramiche
C) uno di larga indicazione (alcalino-acido) rinunciando così a togliere i residui di grassi con successiva ossidazione, pericolosa per la salute.
Per ogni controversia, vi rammento che ho riesumato le mie molto trascorse conoscenze di chimica e in accordo a ciò molte indicazioni di proprietà (chimiche) possono essere fallaci (sono andato a roulette russa più che altro), farà testo a questo proposito un Luminare che si occupi di correggermi ai sensi dell'art. 5/a comma 184 della L.R. del 31 dicembre 1755 pubblicato sulla G.U. 1.1.1756
Grazie e a presto.