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Originariamente inviato da maxLT
 ...quel commercialista, parlò con un suo amico notaio.
Il fatto è che inizialmente mi aveva detto una spesa inferiore ai 5 mila euro, poi ha sentito il tizio notaio, e mi ha detto che solo per le tasse dovute allo stato, si arriva a circa 20 mila euro, o più.
Praticamente questo commercialista aveva proposto questo:
mio padre vende a me, io liquido mio fratello con il gioco degli assegni.
Dice che mio fratello, se ha un minimo di coscienza su cosa ha speso in questi anni, dovrebbe accettare.
In pratica, lui figura di aver preso la somma che gli aspetta, ma tra noi sappiamo che lui ha già avuto in passato.
Comunque, mio fratello cntinua a dire che lui non vuole nulla della casa....ma io credo che per legge, la sua parte gli aspetta...anche se lui firma qualcosa che si tira fuori da tutto, visto che con lui ha una minore....e verso di lei a comunque dei doveri.
In pratica, non potrebbe rinunciare al suo 1/3 della casa.
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Originariamente inviato da maxLT
nel suo caso, credo di no,
visto che ha una minore a carico, gli impone lo stato di tutelare la bambina, quindi se gli spettano dei soldi, li deve prendere.
Se non li vuole lui, comunque servirebbero alla bambina.
Se non c'èra la bambina, forse il discorso era diverso.
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State facendo una confusione enorme.
Allora, questo "commercialista" lascialo davvero perdere perchè ti sta dicendo una marea di stronzate, 20mila per una compravendita????? ma di che???
Inoltre, se i tuoi vendono la casa tuo fratello non deve "per forza" essere coinvolto.
Lascia perdere per un secondo a chi vende la casa:
E' come dire che se tuo padre vende la SUA casa deve poi dare 1/3 dei proventi a te, 1/3 a tuo fratello ed, in teoria quindi, 1/3 a tua madre.
Tuo padre vende la casa a chi gli pare, POI, UN DOMANI, in seguito alla sua morte, vi dividerete ciò che rimane (contanti se depositati in banca, o altra proprietà se li ha reinvestiti etc etc)...
Non ha senso liquidare tuo fratello, a che titolo prenderebbe quei soldi?
Anticipo sull'eredità?
Tornando su tuo fratello, ovviamente per legge la sua parte gli spetta, ma sta a lui decidere se accettarla o meno, con o senza figlio a carico, altrimenti è come dire che se hai un figlio a carico e ti offrono un lavoro con uno stipendio più alto lo devi accettare per forza perchè verso il minore hai dei doveri.
Un conto è se i beni ereditati vanno al minore direttamente, un conto è se vanno ad una persona che ha dei figli.
Ti consiglio di smettere di farti consigliare da questo "commercialista con amico notaio" perchè l'mpressione è che non sappia di cosa sta parlando, e di cercarti qualcuno di più competente.