Ancelotti vede una luce
"Il Milan si tirerà fuori"
Il tecnico rossonero parla del momento di crisi della sua squadra: "Nella riunione di lunedì c'è stata autocritica da parte di tutte le componenti. Ho commesso anch'io qualche errore. Ronaldinho? Dobbiamo essere attenti e precisi"
CARNAGO (Varese), 17 settembre 2008 - Parla di autocritica ed esprime fiducia nei mezzi della squadra. Carlo Ancelotti vede la luce in fondo al tunnel e dichiara di non sentirsi in bilico. "Nella riunione di lunedì tra società e staff tecnico c'è stata un'autocritica lucida da parte di tutte le componenti", ha raccontato il tecnico del Milan, ammettendo di "aver commesso qualche errore".
MOMENTO DELICATO - L'allenatore rossonero non è sceso nei particolari ma ha aggiunto: "I panni sporchi si lavano in casa e non in piazza. Di sicuro la situazione è molto delicato e c'è da parte dei giocatori la volontà di uscirne, mentre la gestione del momento da parte della società è molto lucida e attenta". In questi termini, secondo il tecnico, va letta la scelta di Adriano Galliani di convocare ieri in sede Ronaldinho in seguito alle indiscrezioni provenienti dal Brasile. "Dobbiamo essere tutti precisi e attenti", ha sottolineato Ancelotti, che evidentemente pone la questione comportamentale sopra le altre.
TEST PER SHEVA E DINHO - Apparso più sorridente del solito, Ancelotti ha fatto sottoporre a test atletici i suoi calciatori impegnati ultimamente con le Nazionali.
Tra questi anche Shevchenko e Ronaldinho che domani dovrebbero giocare uno spezzone della partita contro lo Zurigo, gara d'esordio in Coppa Uefa. "È un obiettivo secondario per noi - riconosce Ancelotti - ma se riusciremo ad arrivare fino a marzo in questa competizione, sarà interessante e l'idea della finale è uno stimolo in più".
cioè sta già mettendo le mani avanti?? crede che manco riusciremo a finire il girone??