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Old 21-07-2008, 13:27   #16
rgart
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Anche in questo campo i pezzi sono prodotti da quelle 4-5 fabbriche e poi vengono assemblati e venduti con i vari nomi commerciali.

La differenza è la circuiteria interna che determina il numero di programmi, la silenziosità e il minor consumo energetico...

Io ho appena comprato una Ariston, marca del segmento medio, ma i soldi erano quelli e non potevo fare altro

Per il sale, metticelo senno ti si rovinano le resine, e per il gradi di durezza guarda su internet la tua zona e poi confrontala con la tabella che hai sulle istruzioni per decidere quale livello di durezza selezionare...

E per il detersivo mettine DAVVERO la metà di una pastglia, fidati, o almeno prova e poi mi dirai se sono ancora sporche...

Ma scusate perchè per l'aria calda ci serve un ventialtore????? una resistenza che scalda non è abbastanza????


Questo l'ho trovato su yahoo! answer

Quote:
La lavastoviglie
L'acquisto
La tecnica ha fatto notevoli passi avanti nel campo della progettazione e della produzione delle lavastoviglie per uso domestico.

Oggi esistono apparecchi in grado di offrire risultati migliori rispetto alle vecchie lavastoviglie, con minori consumi di energia elettrica, di acqua e di detersivo.

Infatti, diminuendo la quantità di acqua necessaria per un ciclo di lavaggio (in dieci anni si è passati, in media, da 45 a 25 litri), occorre anche meno energia per portare l'acqua alla giusta temperatura ed è sufficiente una minore quantità di detersivo.

Le lavastoviglie moderne hanno, inoltre, la possibilità di effettuare cicli ridotti o "rapidi", che rappresentano un notevole risparmio di tempo (fino al 60%) e quindi di energia, quando i piatti non sono tanto sporchi da costringere all'utilizzo del ciclo lungo.

In fase di acquisto è, quindi, senz'altro preferibile scegliere i modelli inseriti più recentemente sul mercato.

E' bene informarsi in tal senso, leggere accuratamente le caratteristiche tecniche di ciascun apparecchio, chiedendo spiegazioni al rivenditore e considerando che non è tanto importante il valore di massimo assorbimento (espresso in kW), quanto piuttosto il consumo effettivo di energia, espresso in kWh, che ci indica quanta energia elettrica viene realmente consumata dalla lavastoviglie in un determinato ciclo di lavaggio.

I consumi

Abbiamo già visto che acquistando un apparecchio di recente concezione possiamo risparmiare notevolmente sui consumi di acqua, elettricità e detersivo.

Ma quanto possiamo risparmiare? Le lavastoviglie tradizionali consumano, per il ciclo più lungo, circa 2,5 kWh; i modelli nuovi, invece, tra 1,4 e 1,8 kWh.

I consumi risultano ridotti drasticamente quando si utilizzano i cicli cosiddetti "rapidi" (circa 0,7 kWh), in quanto diminuiscono i tempi di lavaggio e, di conseguenza, i consumi di elettricità.

Per un lavaggio completo, i modelli più vecchi hanno bisogno di circa 40g di detersivo, quelli più moderni soltanto di 20g.

Nella tabella mettiamo a confronto modelli a basso consumo, tecnologicamente più avanzati, con modelli tradizionali, ancora presenti sul mercato, evidenziando i consumi ed i costi (min. e max.) di energia elettrica e di detersivo per ciclo e per un anno di utilizzo.

LAVASTOVIGLIE Consumi per ciclo Costi per ciclo Costo totale annuo
Energia Detersivo Energia Detersivo Energia+detersivo
kWh g Lire Lire
MODELLI AD ALTA EFFICIENZA 1,4-1,8 20-30 392-504 100-150 165.000-220.000
MODELLI TRADIZIONALI 2,5-3 40-50 756-840 200-250 321.000-366.000
N.B. I consumi si riferiscono al ciclo di lavaggio più lungo e il costo totale annuo è stato calcolato in base ad un utilizzo medio di 7 cicli alla settimana.Il costo dell'energia elettrica è di 280 £/kWh (ottobre 2000)

Fonte: "Risparmio energetico con gli apparecchi domestici e l'illuminazione", Enea, 1997.



Alcune lavastoviglie possono essere alimentate direttamente con l'acqua calda: questa soluzione è particolarmente conveniente quando è possibile, ad esempio, collegare l'apparecchio direttamente ad uno scaldabagno a gas non troppo lontanodistante: in questo modo si risparmia energia elettrica, i tempi di lavaggio diminuiscono e l'interruttore generale non "stacca" sempre la corrente se si accendono contemporaneamente altri elettrodomestici.

Inoltre, ogni macchina lavastoviglie è fornita di un impianto di decalcificazione, costituito da un dispositivo detto "addolcitore" che riduce la durezza dell'acqua ed evita la formazione del calcare: il calcare, depositandosi sulle resistenze e sulle parti meccaniche, provoca un aumento dei consumi ed un cattivo funzionamento della macchina. Per mantenere l'addolcitore sempre efficiente è necessario inserire costantemente del sale nell'apposito contenitore.

L'utilizzo

Ecco alcuni consigli per un uso razionale della lavastoviglie.

- Disporre le stoviglie correttamente nella macchina, avendo cura di asportare i residui più grossi delle pietanze per evitare il pericolo di intasamento del filtro, con conseguente riduzione dell'efficacia del lavaggio.

- Utilizzare il ciclo intensivo solo nei casi in cui sia veramente necessario, quando cioè le stoviglie sono particolarmente sporche: lava in tempi molto lunghi, a temperature elevate, e quindi con grande consumo di energia.

- Usare il lavaggio rapido a freddo quando ci sono poche stoviglie da lavare. Questo ciclo consentirà di ultimare il carico a fine giornata, senza cattivi odori ed incrostazioni troppo dure sui piatti in attesa del lavaggio completo.

- Adottare il programma "economico" per le stoviglie poco sporche. E' un ciclo di lavaggio a temperatura più bassa che, a volte, non prevede la fase di asciugatura consumando così meno energia.

- Utilizzare esclusivamente detersivi specifici per lavastoviglie e rispettare le dosi consigliate dalle case produttrici: una quantità maggiore di detersivo non lava meglio e inquina di più!

- Far funzionare la lavastoviglie solo a pieno carico: il consumo di elettricità e di detersivo è identico, sia con l'apparecchio pieno che vuoto.

- Eliminare l'asciugatura con l'aria calda: la semplice circolazione dell'aria, aprendo lo sportello a fine lavaggio, è sufficiente ad asciugare le stoviglie e consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.

La manutenzione

Bastano poche attenzioni per allungare la vita della lavastoviglie. Una buona manutenzione è il presupposto per tanti buoni lavaggi.

- Pulire sovente e con cura il filtro: le impurità e i depositi impediscono lo scarico dell'acqua e non consentono buoni risultati di lavaggio.

- Usare con regolarità il sale apposito, o quello grosso da cucina, che serve a prevenire la formazione di incrostazioni calcaree, controllando che il contenitore sia sempre pieno.

- Assicurarsi che i forellini dei bracci rotanti siano liberi: se sono ostruiti l'acqua non raggiunge efficacemente tutte le stoviglie.

- Staccare i collegamenti elettrici e idrici in caso di lunghi periodi di inattività della lavastoviglie.

- Leggere sempre molto attentamente il libretto di istruzioni allegato al nuovo apparecchio: contiene preziosi suggerimenti per un migliore utilizzo dell'elettrodomestico.
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