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Old 04-07-2008, 12:00   #136
:dissident:
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Originariamente inviato da claudioborghi Guarda i messaggi
Ehila' Luca... benritrovato.

Mi e' chiaro tutto... Il punto era che Tiger affermava che Berlusconi avesse ammesso colpevolezza per vedersi concedere le attenuanti (e quindi la prescrizione), cosa che evidentemente non e'.

In merito a quella citazione dalla Cassazione (che gradirei leggere per intero, ti sarei grato se la trovassi, magari come link) mi auguro che si riferisse proprio ad un richiamo a NON emettere sentenze di questo tipo, come viene qui commentato:

"....Se il reato è prescritto, il soggetto NON è colpevole in quanto il maturare della prescrizione impedisce l'accertamento di fatto.

Il fatto di dire che il soggetto è colpevole, ma il reato è prescritto è un abominio giuridico: come noto la colpevolezza si ha solo a fronte di una sentenza passata in giudicato.
Se è pendente il ricorso per cassazione, la sentenza non è definitiva e se in pendenza di ricorso interviene la prescrizione, la sentenza definitiva non ci sarà mai, quindi, non può esistere un colpevole.

Integrazione.
La Corte d'Appello ha condannato in via NON definitiva Andreotti.
Come detto, il fatto che la condanna NON sia defintiva impedisce di definire GIURIDICAMENTE un soggetto colpevole; egli è ancora innocente, o meglio egli È innocente.

Sul punto la Corte di Cassazione, in casi similiari, ha fatto un passo in dietro riconoscendo, di fatto, che una simile impostazione (sei colpevole, ma è prescritto) è sbagliata.

Se tu leggi questa massima: "qualora l'applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell'imputato ed è fonte per costui di pregiudizio " (Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996), noterai che la stessa Cassazione ritiene errato indagare nel merito e poi dire che il reato è prescritto in quanto è fonte di pregiudizio per l'imputato.

La prescrizione laddove eccepita e non rinunciata dall'imputato è come un muro invalicabile: se il muro c'è non puoi guardare dall'altra parte e se l'hai fatto non puoi considerare assolutamente quello che hai visto; se il muro c'è, ma l'imputato rinuncia alla prescrizione (è un diritto) puoi tranquillamente aprire la porta e guardare quello che c'è al di là."
Scusami eh ma sai io preferisco credere alla tesi di un ampio consiglio di persone esperte (la cassazione) piuttosto che al parere di una singola persona che peraltro può anche essere faziosa (tu)
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