Non ho mai postato in questa sezione, ma ora come ora ho bisogno di un buon consiglio e spero di riceverne ora.
Vi spiego la mia situazione:
Ad aprile sono stato contattato da un'azienda informatica alla quale avevo inviato un mio curriculum. Mi propongono un lavoro come tecnico hardware e reti, in modo da poter gestire le assistenze interne ed esterne con più facilità. Faccio il colloquio e il responsabile mi spiega brevemente come si svolgerà:
Dopo un mese di prova (dove mi saranno corrisposti 450€ a titolo di rimborso spese) sarò assunto con un contratto a progetto per un totale di 9000€ annui (750€ al mese). Mi sembrava un buon compromesso. Si sa che il lavoro di tecnico ha molti "tempi morti" di conseguenza sarebbe stato un pò un part-time, con il resto delle ore passate in negozio rispondere ai clienti e svolgere le pratiche più "semplici". Di conseguenza accetto e inizia il rapporto di lavoro.
Durante il primo mese di prova è andato tutto bene, le assistenze passavano tranquille e svolgevo il mio lavoro minuziosamente. I clienti (sia privati che le aziende che seguivo) sono sempre stati contentissimi.
Finito il mese e firmato il contratto, sono inziate le cose strane. Mi sono stati affidati sempre più lavori al di fuori dei miei compiti, vedi gestione di portali, creazione di corsi di e-learning, digitalizzazione di tomi presso le biblioteche, "corriere" di pc tra le varie sedi dell'azienda, manutenzione di pagine ASP, compilazione di listini.. E altro.
Ora oltre a tutte queste mansioni i "capi" sono diventati sempre più esigenti e noto un comportamento che si è palesato nell'ultima settimana, ovvero: "Sbolognamo tutto il lavoro a Pietro, che prende una miseria". Naturalmente con l'aumentare dei miei compiti (al di fuori delle "belle favole" raccontate al colloquio) non accennano ad un aumento della retribuzione, se non alla fine del progetto "se sarò assunto".
Siccome a me questa situazione fa girare le palle, ho iniziato a guardarmi in giro per un altro lavoro. Vorrei interrompere prematuramente l'attuale rapporto, ma sul contratto è riportato:
Fermo restando che il presente contratto si risolve al momento della realizzazione del progetto eventualmente antecedente la scadenza prevista, le parti potranno comunque recedere prima della scadenza del termine per giusta causa o giustificato motivo, dando in quest'ultimo caso un preavviso di almeno 30 giorni.
Cosa si intende per giusta causa o giustificato motivo?
Preferirei concludere il rapporto di lavoro senza sbottare in faccia a sti tizi, qualcuno ha un buon consiglio su un "discorso" da fare per interrompere il rapporto?
Grazie in anticipo.