Dipende dalla foto, dalla sensibilità utilizzata e dalle impostazioni che ti piacciono di più.
Se hai una scena ad alto contrasto e col JPG hai bruciato i bianchi, col RAW li recuperi e questa differenza si vede benissimo pure su una stampa da 10 x 15 CM.
Piccolo esempio pratico:
Si tratta della stessa foto, scattata in RAW; il primo esempio è lo sviluppo eseguito dalla macchina fotografica e presente nel RAW per l'anteprima; in pratica è la foto che avresti ottenuto scattando in JPG; il secondo esempio è lo stesso RAW, però sviluppato con cognizione di causa; c'è un recupero sulle alte luci davvero evidente, anche in una foto così piccola.
Ci sono però altri casi.
Se utilizzi una sensibilità iso un po' più alta e il filtro antinoise del JPG ti mangia i dettagli, oltre al rumore, otterrai un risultato sicuramente migliore in RAW.
Se invece hai una foto bene esposta e scattata a bassa sensibilità probabilmente non ruscirai ad ottenere dal RAW niente di più rispetto al JPG; io ho ottenuto ottime stampe 20 x 30 da file JPG anche da uno o due MP; e addirittura nella stanza dei miei figli c'è un 50 x 70 ottenuto con una file JPG da 3MP.
Il RAW, comunque, è sempre meglio averlo che non averlo, a mio avviso. Se la macchina ti serve solo per gli scatti in vacanza vada per il JPG, ma se intendi farci anche qualche scatto un po' più serio e impegnato, prendi quella col RAW: la differenza c'è e si vede.