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Originariamente inviato da cercaleo
Evidentemente Xenom avrà avuto esperienze diverse dalle mie: ci può stare.
Una cosa si può dire di Verona: è una città di forti contrasti ed in questi ultimi mesi lo scontro politico si è spesso spostato sulle strade, con vicende di cronaca poco gradevoli. Ma tutte riconducibili a 2 ceppi ben distinti di subumani che hanno scelto la dialettica dei pugni e dei coltelli. Ma la città è ben altra cosa.
La stessa curva del Verona, spesso serbatoio di disagiati (come ogni stadio) è composta da 5000 persone, 50 delle quali fanno parlare di sè. Gli altri non li sovrastano spesso per paura di ritorsioni o per non prendere un giro di sberle. E forse è un bene che ci siano gli stadi che "raccolgano" certo materiale: almeno il fenomeno è circoscritto ad un paio di ore la settimana. Quando verrà meno il ricambio generazionale di quei 50 staremo tutti meglio: e qui ci vorrebbero dei genitori un filo più presenti.
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Alla fine il problema è sempre quello! Mi ripeterò all'infinito: quando si prendono la prima volta, che siano di destra o di sinistra, alti o bassi, immigrati o italiani, americani o senegalesi
bisogna raddrizarli con le buone o con le cattive!
Ho appena letto il giornale locale di oggi: un uomo veronese (provincia) di circa 45 anni, con precedenti per spaccio e ubriachezza, ha preso a botte una donna disabile mentale e ha tentato di violentarla, poi ha aggredito i carabinieri. Questo non sarebbe successo se la prima volta che lo si prendeva lo si "educava" per bene. E mi chiedo: se invece di prenderla solo a botte, l'avesse uccisa???
Altra notizia: senzatetto fa pipì davanti all'ingresso di un cinema, l'addetto lo vede e lo invita ad allontanarsi. il senzatetto allora tira fuori un coltello e lo minaccia. Fortunatamente non succede nulla e arrivano i carabinieri. processato è già libero!
CHE SICUREZZA IN QUESTA ITALIA