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Originariamente inviato da Alessandro::Xalexalex
Bè se dici così spero veramente di non subirne mai uno 
Altri pareri?
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Una volta l'ho subito un'attacco di panico, mi trovavo a casa di amici, avevo perso da poco il lavoro, quindi mi sentivo un po' a terra, anche se tra amici ridevamo e scherzavamo tranquillamente, tutto ad un tratto mi sento il cuore palpitare a mille, tremolio d'appertutto, vampate di calore, sudore, inssoma stavo andando di matto per la paura che io svenissi e più i miei amici mi facevano preoccupare dicendomi "Che hai? Che ti succede? Ti senti male? Ti portiamo all'ospedale?" e più io mi sentivo male.
Poi è stato un susseguirsi di stati d'ansia che mi facevano sentire come sbandato, mi rifugiavo in casa per paura di fare brutta figura fuori se mi succedesse di nuovo, quando ho visto che la situazione mi stava sfuggendo di mano, sono andato dal medico e lui mi ha prescritto degli antidepressivi e ansiolitivi, non appena sono uscito dal medico con la ricetta mi sono recato in farmacia e ho acquistato i medicinali, sono andato a casa ho guardato le scatole dei medicinali che avevo appena acquistati e li ho buttati nella spazzatura. E per fortuna ne sono uscito con la mia forza di volontà, agirando il problema e facendo una vita migliore senza farmi troppe seghe mentali.
Adesso da un'anno a sta parte non si sono verificati più questi fastidiosi stati d'animo che appaiono improvvisamente quando il nostro cervello va in corto con il nostro corpo, facendoci le classiche seghe mentali.
Ma alcuni purtroppo non hanno la stessa forza di volontà e ricorrono a sua volta a terapie psichiatriche con l'accompagnamento di medicine, alcuni ne escono per altri invece ci vuole un po' di tempo, dipende dal soggetto.
Dipende tutto dal nostro cervello.