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Originariamente inviato da Vanelder ...però un consiglio a prescindere mi permetto di dartelo: se compri un usato, come ho fatto io, pretendi che in caso di ritardata consegna ti venga indennizzata una cifra mensile (nel mio caso era l'importo dell'affitto della vecchia abitazione), verifica inoltre PRIMA l'importo delle spese condominiali (questo ti eviterà dolorose sorpese poi... ). Da ultimo, puoi dare un'occhiata anche qui Ciao
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Grazie, è proprio questo il genere di consigli che mi servono: entrambe le cose le ho apprese dal libro che sto leggendo con interesse, visto l'impegno economico non indifferente al quale si va incontro e l'investimento a lungo termine che si prende in considerazione.
Ora come ora sono in contatto con un'agenzia che mi ha portato a vedere diversi appartamenti: uno di questi è di 3 locali di 100mq al piano rialzato di uno stabile di 4 piani, sito in un complesso residenziale molto carino. Lo stabile ha il tetto rifatto a nuovo e le pareti in Klinker (praticamente eterne), le inferriate a porte e finestre, tapparelle blindate elettriche, cucina abitabile, 2 camere, 2 bagni, salotto confortevole, 3 balconi e cantina, termoautonomo, tende ai balconi. Mancherebbe il box che peraltro ho già nel mio paese. All'interno è tutto molto accogliente e bello, senza particolari lavori da fare se non il cambio dei sanitari e l'imbiancatura. L'appartamento è a 200mt dalla metropolitana milanese, a 30min di treno dal Duomo di Milano, perciò molto comodo ed un sicuro investimento. Mi chiedono 170.000 euro, una bella cifretta che vorrei poter "ridimensionare" visto che vorrei rigitare subito anche se la consegna sarà a fine 2004. Pensavo che potrei contare su di uno sconto di 10.000 euro vantando il fatto che acquisto la casa subito e pago immediatamente. Se invece volessero mantenere più alto il prezzo, penso che potrei offrire al max 165.000 con pagamento alla consegna ed investire l'intero ammontare per l'anno futuro in un conto tipo "l'Arancio", che offre un tasso del 3,5% sicuro.
Ovviamente prenderò le dovute precauzioni, annotando sulla proposta d'acquisto che la casa dovrà essere libera il giorno tot, pena il pagamento di somma pari alle normative di legge e che mi riterrò libero di risolvere il contratto con l'aggravare del 15% della somma da versarsi seduta stante la mia richiesta. Inoltre la casa dovrà essere libera da vincoli quali ipoteche, spese ORDINARIE e STRAORDINARIE che dovranno essere saldate interamente prima della consegna delle chiavi per il giorno pattuito. Oltre a questo menzionerò tutti i dettagli e gli accessoti che dovranno essere previsti nell'appartamento, per non avere sorprese.
Ho già chiesto all'agenzia la planimetria dell'appartamento con quelli che sono i dettagli salienti sullo stesso: visura catastale (che dovrebbe riportare la metratura commerciale e calpestabile, e la categoria dell'immobile), la planimetria e l'ultima annualità circa le spese condominiali (che mi darà modo di avere un quadro generale delle spese ordinarie annuali e dei millesimi assegnati.
Ho calcolato che alla cifra relativa all'appartamento ci sia da aggiungere almeno il 10% in spese accessorie: rogito (notaio), agenzia (4%), ICI, spese di registrazione, spese apertura pratica per il mutuo, spese di perizia. Totale, diciamo, 165.000 + 15.000 di spese accessorie.
Credo di aver fatto un quadro completo della situazione: cos'altro dovrei considerare??