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Originariamente inviato da bluelake
quando tutto il resto del mondo ti schifa (gli etero ti schifano perché sei gay, i gay ti schifano perché sei "vecchio" o non efebico), succede di "appigliarsi" a qualunque spiraglio di amicizia o amore ti compaia davanti.
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Cercarsene uno della sua età no ? Era davvero così "stupido" quel soggetto ? Oppure il "poverino" non la sta raccontando tutta la storia ?
Per completezza, riporto alcune info al fine di avere un quadro più ampio sulle cosiddette vittime e/o carnefici in questione..
Quei 4 rumeni forse, anzi molto probabilmente in passato avevano gia avuto "determinate esperienze" e magari si sono vendicati..
Il Messaggero 09.09.05
Congresso Mondiale sullo sfruttamento dei minori. Ragazzini e ragazzine, schiavi del sesso a 12 anni, denunciati dalle lucciole.
Baby-prostituti in cambio di ospitalità. Arrivano da soli dai Paesi dell’Est e si vendono a chi offre loro un tetto e da mangiare. Hanno tra i 12 ed i 16 anni i nuovi schiavi del sesso. Spesso vengono adescati con un telefonino e con un posto dove dormire. In Italia sono poco più di 2.000. Lo rivela l’ECPAT (…) che in questi giorni a Rio de Janeiro studia le strategie da opporre ai trafficanti. “Ora dice il Presidente della sezione italiana Marco Scarpati – provoca molto allarme la prostituzione maschile minorile (…)”. Non ci sono stime esatte. Solo cifre approssimative fornite dagli operatori delle ONG e dalle forze dell’ordine. Ma il fenomeno è in aumento. (…)
Adesso è la prostituzione minorile maschile a suscitare allarme. “È facile avvicinarli, quando sono appena arrivati in Italia non sanno cosa fare. Sono disorientati. Abbiamo visto giovanissimi, tra i 14 e 16 anni, diventare “amanti” preferenziali di uomini maturi per avere ospitalità. (…) Succede nelle grandi città, ma anche nei piccoli centri, dove una situazione del genere non desta allarme sociale e non comporta i controlli delle forze dell’ordine. Spesso i casi di minorenni che si vendono per strada vengono denunciati dalle prostitute adulte.
Per chi fa “la vita” la presenza di un ragazzino è una situazione che comporta rischi, determina la minaccia di retate e controlli continui. I minori che si vendono dentro le mura di casa, invece, sono invisibili. C’è anche un nuovo racket, quello gestito da bulgari e rumeni: “Sono molto pericolosi,” dice Scarpati, “per l’ingiustificata crudeltà che usano con i bambini, li trattano come schiavi e muoversi è difficile, i ragazzini scappano, non si fidano, hanno troppa paura”. C’è anche l’emergenza cellulare. “Molti reati passano attraverso il cellulare - spiega Scarpati - è un nuovo strumento sul quale nei prossimi anni bisognerà lavorare”. Poi il fenomeno della prostituzione dei ragazzini, finora ignorato. Ecpat - Italia è stata incaricata di esaminarlo. L’analisi è inquietante: “In Italia sono tornati i bambini di strada. Non sappiamo se l’incremento sia dovuto a un maggior numero di denunce o a un’effettiva presenza di minori in vendita. Anche perché - spiega - non è aumentato il traffico criminale di ragazzi.