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Originariamente inviato da Lud von Pipper
La deduzione si basa su un assioma molto semplice: Devo spendere proporzionalmente poco in ragione di quanto intendo guadagnare.
al momento la diffusione (più che buona) dell'ADSL uccide qualunque concorrenza wireless soprattutto per via del WiFi, gratis se si necessita di connettere un certo numero di PC all'interno di una struttura privata.
WiMax ha un unico utilizzo che lo renderebbe concorrenziale con lADSL ed è la dove il cablaggio non arriva.
Sono poche (in numero di utenti) le zone in cui questo avviene, e a quel punto, un qualunque contratto "equo" da parte di una delle compagnie di telefonia cellulare basterebbe a mettere i WiMax fuori mercato anche in questi ristretti ambiti, perché la diffusione delle antenne cellulari è capillare e perché l'HUSPA è un protocollo uguale o migliore dei WiMax. Con un grosso Bonus: il fatto che chi ha gia pagato per le licenze UMTS non dovrà tirare fuori altri soldi per attivare una linea nuova. Vodafone Wind e 3 lo sanno bene e infatti solo la seconda ha partecipato alla gara per ritirarsi appena annusato che aria tira.
Per Telecom le cose vanno diversamente visto che già detiene gran parte delle linee cablate sul territorio per cui ha maggiori incentivi a tenere il naso all'interno di una tecnologia per la quale magari non a un particolare interesse.
Certo, la connessione cellulare se la fanno pagare cara, ma chi pensa che si potrà avere una connessione WiMax a prezzi lontanamente paragonabili a quelli dell'ADSL, è fuori strada: WiMax sta diventando una faccenda dannatamente costosa grazie anche all'avidità dello stato, e onestamente non ce lo vedo il vincitore della gara per le licenze a proporre connessione dati Flat da 19€ al mese...
Sarò pessimista ma ho vissuto abbastanza per farmi un idea di come funzionano le cose in un mercato drogato come quello Italiano, dove di fatto, invece che farsi concorrenza le ditte si accordano su un prezzo alto per spartirsi la torta: perché sbranarsi tra loro quando c'è da mangiare per tutti?
potete credere al mondo delle favole se volete, ma nel mondo reale, più che le potenzialità di una tecnologia, conta quanti soldi ci si può fare spendendo il minimo indispensabile.
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se ne fai un discorso pragmatico sono d'accordo con te. d'altronde si sa che le compagnie telefoniche (in generale) in italia sono poche e tendono a non farsi troppa concorrenza. forse proprio per questo il bando di gara per il wimax doveva essere partorito in maniera differente, privilegiando i piccoli operatori locali, ma purtroppo tant'è...
però io non sarei così pessimista, ci sarà sempre più bisogno di connettività e dunque anche il wimax risulterà a un certo punto "necessario" per qualcuno. a quel punto si potrà sperare che porti concorrenza. chi vivrà...