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Originariamente inviato da dottormaury
io ho lavorato nella piu' grande azienda italiana(forse ora mondiale?) che produce gomme da masticare, il semilavorato(che è un mattone 30X30 che pesa dai 3 agli 8 chili a seconda della consistenza dell'impasto) viene passato sotto un metaldetector e qualcuno suona, chissa perchè.
l'impasto si prepara usando forni con carica dall'alto e in alto appunto c'è una passerella dove stazionano gli operai che buttano le varie resine nel forno.
c'è il divieto di fumo ma nelle ore serali non ci sono controli e non ci sono nemmeno posacenere
per non fare attaccare gli impasti alle teglie da 30x30 dove viene colato si coprono le teglie con una specie di fango prodotto con talco alimetare e acqua.
il talco alimentare è ne piu' ne meno il borotalco che ti spari sotto le ascelle dopo esserti fatto la doccia solo che non è aromatizzato e l'acqua non si cambia poi molto spesso.
ogni cicca o caramella ha il suo impasto, gli ingredienti sono pezzettoni di roba che se la tocchi di impasta un pò le mani come quando tieni in mano una tavoletta di cioccolato e si sciole un pò.
sono resine varie.
fondamentalmente quando mastichi una cicca stai masticando un pezzetto di resina gocciolato da un pino e sasso tritato(il talco si fa con le pietre) è per questo che alcune gomme tipo daygum prevengono la carie e placca, perchè i componenti utilizzati hanno un'azione levigante.
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vabbè dai, c'è di peggio di un pò di talco
io p.es visitai lo stabilimento Galbani di Corteolona (PV) e ricordo che sui nastri trasportatori dove passa il Galbaninio mettevano del detersivo dei piatti (LAST al limone pe rla precisione

) per evitare che lo strato di paraffina che faceva da "crosta" del formaggio si attaccasse ai rulli.
non mi scandalizzai più di tanto, anzi quel posto era più pulito di un ospedale (ci misero, a tutti e 100 gli studenti in visita, cuffietta per capelli e soprascarpe). D'altra parte era necessario, lì facevano anche mozzarelle e Crescenza.