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Originariamente inviato da Senza Fili
Mi sa che leggi un altro forum, qui non ho mai visto nessuno difendere Al Quaeda. 
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Questo è vero (anche perchè sarebbe indifendibile), ma ci sono moltissimi pacifisti che confondono regolarmente la figura del partigiano con quello del guerrigliero terrorista ed in Irak la maggior parte dei combattenti appartiene alla seconda categoria.
C'è chi combatte per la propria etnia, chi per i propri ideali politici, chi come quelli di Al Quaeda per la propria religione e moltissimi al soldo di paesi stranieri come Iran e Siria.
Non mi meraviglierei poi se addirittura paesi filo occidentali come l'Arabia Saudita, finanziassero sottobanco la guerriglia per contrastare sciiti ed Iran o mantenere alto il prezzo del petrolio sabotando la produzione.
Irak non è altro che l'Italia del '500 per le potenze europee, uno campo di battaglia inter religioso e politico fra gli stati del medio oriente con pure gli occidentali che cercano di fare i loro interessi e portarsi a casa un buon bottino oltre che portare un nuovo stato della regione sotto la loro influenza.
In mezzo a tutto questo caos vi è poca gente che lotta per la propria patria ed un futuro migliore per il proprio popolo e spesso sono poveretti con ben poco sostegno come questi.