http://www.corriere.it/cronache/08_g...ba99c667.shtml
Mi sto veramente trattenendo per non esplodere in una serie di improperi contro chi si è espresso in maniera così veemente contro l'intervento del Papa all'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza.
Una protesta senza senso, già perché cominciata su frasi del tutto presunte dette da Ratzinger 17 anni fa, e aprioristica, perché nessuno sa quel che avrebbe detto.
Si temeva per la laicità dell'istituzione?
E che avrebbe avuto a che fare l'intervento del Papa?
Voleva negare la laicità del lavoro universitario?
Voleva mettere un vescovo come rettore?
O forse non è che le idee che così violentemente l'ha contestato sono così labili da farsi impressionare dalle parole di un uomo?
E pensavo che l'oscurantismo fosse cosa di ieri...