Io ho voluto avvicinarmi con linux prima con red hat poi con le prime versioni di fedora, però le ho sempre usate come un qualcosa di strano, cioè non mi ci sono mai impegnato nell'imparare.
Un giorno stufo di windows e dei suoi problemi ho deciso di imparare una distribuzione, la prima cosa che ho fatto è stato cercare su motore di ricerca esperienze consigli ecc. e ovunque leggevo di ubuntu.
Così ho intrapreso la via di ubuntu, l'ho trovata subito un po' ostica, ma poco alla volta ho iniziato ad ambientarmi, però bo mi mancava qualcosa non so non mi sentivo a mio agio, così ho cambiato passando a Fedora 7 e devo dire che ho trovato la pace dei sensi, è una distribuzione che personalmente trovo ben fatta.
Così forte dell'esperienza Fedoriana sono tornato all'ultima versione di ubuntu la 7.10, l'ho tenuta si e no 10 minuti e poi l'ho tolta, non mi ci trovo proprio, mentre con debian che comunque è la base di partenza di ubuntu mi ci trovo magnificamente.
Anche io mi chiedo come mai di questa esplosione ubuntiana, però credo che uno la propria distribuzione se la deve sentire come un paio di mutande, cioè non deve stringere troppo nel cavallo

per me è una scelta soggettiva + che oggettiva