imho il CV europeo è orrendo

non mi piace anche perchè non lascia trasparire in alcun modo la personalità di chi lo scrive, cose che invece si ha la possibilità di fare utilizzando un proprio formato.
Per quanto riguarda l'importanza della "forma" oltre che della "sostanza": sarà una banalità ma la forma è tanto più importante quanto è poca la sostanza

Mi spiego meglio con due esempi "estremi":
- se devo assumere uno stagista/neolaureato, per ogni annuncio pubblicato riceverò, diciamo, 50 CV. di questi ne devo selezionare 5/6 per un colloquio, quindi la prima impressione che mi faccio leggendo il CV è fondamentale: avendone 50 da leggere, impiego molto poco a decidere di cestinarne uno mal scritto, poco chiaro, confusionario... (EDIT: il tutto anche perchè i CV di 50 neolaureati nella "sostanza" sono il più delle volte tutti molto simili: non possono cambiare poi + di tanto, non avendo esperienza lavorativa)
- se devo assumere una persona con parecchia esperienza, con competenze specifiche, per ogni annuncio pubblicato riceverò MOLTI meno CV che nel caso precedente: quindi ogni CV sarà valutato molto attentamente prima di cestinarlo