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Originariamente inviato da Galbyl
ancora a parlar di diritti..va bene non dico + nulla pensatela come volete tutti vi devono tutto e basta 
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Originariamente inviato da Galbyl
vedi tu dici una cosa moralmente giusta... ma nn lo è ne legislativamente ne nulla..è solo una corretteza morale.
ma visto che parliamo di commercio la morale è quel che è ne + ne meno.
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Originariamente inviato da Galbyl
gia ma nessuno impone loro di accettarli con il valore nominale riportato...
è lo stesso discorso del non dare resto..loro vi riconoscoo 1 ticket= 1 pasto..anche se il pasto costava meno (pasto piatto o quel che è)
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come sarebbe che non sono obbligati ad accettarli per il valore riportato???

ma che stai a di'?? e allora quel valore stampato sopra cosa rappresenta, un semplice suggerimento, che se viene accolto e' perche' ti fanno un semplice favore??
credo che un conto siano le opinioni, un altro conto siano i fatti. se la tua opinione e' che sia giusto che il commerciante valuti meno il ticket, se a te sta bene che ti tolgano dei soldi perche' cio' va a loro vantaggio, contento te contenti tutti. se invece porti qualche norma di legge, o qualche regolamento dell'utilizzo del ticket, che dimostra che il commerciante ha il diritto di trattenersi una quota del ticket a sostegno delle spese, allora dimostri che non e' piu' solo una tua opinione bensi' un dato di fatto incontrovertibile -cosa che per adesso e' ben lontana dall'essere tale.
ti ricordo che stiamo parlando di commercio, dove non esistono favori o regole morali, ma contratti, diritti e doveri. per cui se il commerciante richiede di sua iniziativa la convenzione con i ticket, ha il dovere di accettarli per il valore riportato, e il consumatore ha il diritto di spenderli per quello che valgono.