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Originariamente inviato da gourmet
La norma non fa altro che sanzionare tutte le forme di discriminazione e tutte le forme di violenza, e anche chi incita a questo tipo di comportamenti. Vorrei capire dagli utenti cattolici, quali sarebbero i valori compromessi da questa norma che io oserei definire di civiltà. Davvero, se per i cattolici la discriminazione è un valore, allora significa che il cattolicesimo non è compatibile con la democrazia e il liberalismo. Altrimenti, sono i teodem, Mastella e anche l'opposizione ad essere impazziti e a non aver neppure letto questo testo.
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è una domanda mal posta perché un cattolico ti spiegherebbe che condannare l'omosessualità non significa discriminare , aggiungerebbe pure che nel catechismo sta scritto che i gay devono essere accolti ecc. ecc. ecc...
nella vita quotidiana queste norme "morali" si traducono in una forma di discriminazione sociale verso i gay.
questo la chiesa non vuole capirlo (o fa finta di non capirlo )e dato che il papa manifesta la sua autorità ed il suo mandato esternando tali regole se non potesse più farlo il cattolicesimo si sgonfierebbe come un pallone bucato....
è veramente poca cosa una religione che necessita di predicatore al balcone per poter esistere