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Originariamente inviato da Fil9998
ennesima figura barbina di teocon e politici di sinistra... per non parlare del sua santità nostrano ...
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Bush l'ha ricevuto alla Casa Bianca...Prodi no

ma non gliene faccio una colpa..non ha il physique du role e poi il parlamento è laico, quindi il Dalai Lama non può entrare
http://www.corriere.it/esteri/07_ott..._pechino.shtml
In realtà, a irritare Pechino, più che l'incontro, sarebbe
la presenza di Bush alla cerimonia al Congresso per la consegna della Medaglia d'oro : sarebbe la prima volta che un presidente degli Stati Uniti in carica appare in pubblico con il leader buddista, che proclama la lotta pacifica per l'indipendenza del Tibet, invaso dalla Cina nel 1956. In precedenza erano stati i delegatidella Regione Autonoma del Tibet al 17esimo Congresso del Partito Comunista Cinese, in corso a Pechino, a tuonare contro il conferimento della medaglia al leader tibetano.
«Siamo furiosi - ha affermato il leader regionale del Partito Zhang Qingli - se il Dalai Lama riceve un premio del genere, vuole dire che nel mondo non c'è giustizia, non ci sono buone persone».
Idem la Merkel
In ITalia:
Arrivato in Italia per via dell'invito all'incontro organizzato dall'associazione dei Nobel per la pace di Mikhail Gorbaciov, che vedrà a Roma,
il Dalai Lama Tenzin Gyatso non vedrà nessuna alta carica istituzionale. Non andrà al Quirinale, né a Palazzo Chigi, né in Parlamento. Anche la soglia di San Pietro a chiuso le porte.
Unico incontro quello del 13 dicembre con il sottosegretario agli Esteri, Gianni Vernetti.
Ma «non sarà un incontro di carattere governativo, istituzionale» , si affretta a precisare la Farnesina. Secondo il portavoce del ministero degli Esteri, «la presenza del Dalai Lama si configura come la presenza di un'autorità che ha
uno spessore morale e che viene in Italia in questo contesto ». E ancora, l'incontro tra il sottosegretario e il leader spirituale tibetano avverrà «nel quadro di un evento al quale parteciperanno una serie di premi Nobel».
Toni smorzati anche dal diretto interessato.
«La natura della mia visita non è politica e non voglio creare inconvenienti per lo Stato e le autorità. Voi lo sapete meglio di me, io sono soltanto un visitatore straniero» ,ha detto il Dalai Lama, spiegando che oltre l’incontro con il premi Nobel, il secondo scopo della visita è per tenere anche alcuni incontri interreligiosi e alcuni insegnamenti pubblici su invito dei centri buddisti italiani. Ma difficilmente il presidente del Consiglio, Romano Prodi, potrà ricevere il Dalai Lama: il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha concesso la prestigiosa "Sala della Lupa" alla Camera dei Deputati (ma non l'Aula).
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=71180
Poraccio..per non mettere in imbarazzo il governo dice di essere un semplice "visitatore"...