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Originariamente inviato da Proteus
Sono preoccupata dalla possibilità, molto probabile, che l'esasperazione per la situazioni porti vasti strati di popolazione a simpatizzare con gli autori di queste gesta "eroiche".
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Si chiama razzismo punto. Non ci sono giustificazioni ne distinguo. Non vedo altri punti in comune oltre la mera differenza razziale tra chi è stato aggredito ingiustamente e chi delinque verso il quale si può essere, al limite, esasperati. Non saper operare questa banale distinzione è una colpa e una mancanza intellettuale che non ammette scusanti: è una grave e colpevole deficienza di civiltà. Stop. Se sei preoccupato per i razzisti bene, se adduci l'esasperazione quale attenuante per responsabilità morale e intellettuale anche solo per eventuali supporters di tale gesto molto male. La responsabilità rimane personale dei singoli e non vale a diminuirla la considerazione sulla responsabilità di politiche di integrazione anche sbagliate, eventualmente, che richiedono valutazioni separate. Se si è scontenti si protesta nel merito e democraticamente con strumenti democratici. Chi non è capace di ciò non va capito, va punito (se delinque) o censurato.
In base a tutto ciò la condanna rimane per chi compie simili gesti e chi eventualmente li comprende giustificandoli. Non esiste spostare il discorso sulla politica. Giusta o sbagliata che sia. Percui ho capito benissimo e NON approvo.