Quote:
Originariamente inviato da Jo3
[b]
Senza offesa, ma in cosa contano? 
Ho visto pochi applicativi sfruttare appieno la potenza di un PIV 2400 con fsb a 533 mhz, cosi come ho visto pochi applicativi sfruttare appieno la potenza di un XP2100 con DDR 333. 
Ho notato reali differenze solo in ambienti grafici, ove una main station genera ambiente grafico, e a macchine secondarie viene delegato il compito di generare i dettagli.
Altre differenze le ho notate in ambiente di programmazione, dove un programmatore (soprattutto web) gioca tutta la potenza del processore in un numero elevatissimo di applicazioni, di per se non estremamente pesanti, ma se necessariamente usate assieme (ed e una cosa che capita soventissimo ai programmatori) generano un rallentamento notevole (ma a questo punto il discorso si centra sulla capacita- complessiva del pc, ossia velocita di bus, e memorie).
Es : sviluppando codice, normalmente io ho in run :
- un paio di sessioni di Eclipse 5.0 (ambiente di sviluppo Java).
- due o tre sessioni XML Spy (ambiente di sviluppo XML/XSL
- un parser XSL runtime, quale Xalan o Saxon
- Tomcat (servlet di rete, per testare in runtime cio che sto realizzando
- Il runtime del programma su cui sto eseguendo una piccola parte di lavoro (come peso, e assimilabile ad una sessione di Word)
- Internet Explorer (7/8 sessioni)
- due o tre sessioni di Acrobat Reader (per i manuali online)
- Trillian
- Winamp
- Un firewall sw (ZoneAlarm).
- posta elettronica
Tutto questo ovviamente appesantisce la gestione del runtime, soprattutto quando vengono eseguiti grossi debug o Exe.
Rimango cmq a galla con un PIII 933 Mhz con 392 Mbyte di Ram, senza peraltro subire pesanti rallentamenti.
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io utilizzo il pc soprattutto x reverse engeneering e decriptazioni varie. La mia passione.

T assicuro che il P4 da me utilizzato in questo momento @2500 e 195 d bus ram è enormemente superiore alla mia precedente configurazione (Xp @1890 199 d bus).
Poi se c mettiamo a fare una lettera è ovvio che basterebbe anche un P133.
Ciao