Quote:
Originariamente inviato da *sasha ITALIA*
Si è iscritta sotto pressioni della madre ad un istituto linguistico a Trento poi h cambiato idea e ha deciso di frequentare una scuola d'estetista qui a Bolzano; ha contattato Trento annunciando che non frequenterà l'anno (non è ancora iniziato) e loro le hanno risposto -ahimè- che da contratto che aveva firmato deve pagare la prima rata per intera (2250 euro) più 120 euro circa per "diritto agli studi"...
logicamente, dovendo pagare anche la sucola nuova, è disperata...
C'è un modo per evitare di apgare? Pomeriggio contatterà l'associazione consumatori.. ricordo che fa sicuramente parte di una categoria disagiata essendo studentessa ed essendo i suoi separati (il padre le deve comunque pagare gli studi da estetista da quanto ho capito)
|
dio benedica la scuola pubblica