Sì, magari
La regola generale è che la base imponibile IRAP è quella IRES (io, almeno faccio sempre così). A questo devi portare le variazioni in aumento e diminuzione propri della base imponibile IRAP:
+ contributi sociali;
+ costi per salari e stipendi;
+ interessi passivi di qualsiasi natura;
+ perdite su crediti;
+ perdite su cambi;
- interessi attivi;
- utili su cambi;
(mi sarò sicuramente dimenticato qualcosa, semmai edito ed aggiungo)
I proventi ed i costi straordinari derivanti da cessioni di immobilizzazione non rilevano ai fini IRAP (quindi, rispettivamente, variazione in diminuzione ed in aumento), ma solo se sono tali secondo i principi civilistici (vedi OIC 1 e OIC 13, se non erro): in estrema sintesi quando hanno impatto notevole sull'organizzazione ed "assetto" sociale (es. cessione immobili). La cessione di un autocarro, invece (generalmente) andando nella voce a.5 o b.14, è rilevante ai fini IRAP.
Le erogazioni liberali mi pare che abbiano un regime tutto loro.ù
In caso di lavoro interinale attenzione a non considerare anche il corrispettivo richiesto dall'agenzia per il "servizio".
A questo devi aggiungere le varie riduzioni ai fini del calcolo IRAP:
- incremento occupazionale per lavoro a tempo indeterminato;
- ricerca e sviluppo;
- deduzione sulla base dei ricavi totali (fino a 180.000 euro circa, se non erro) ed in misura massima di 8.000 euro;
- costi per apprendisti;
- INAIL.
In alternativa ci sono le nuove misure sul cuneo fiscale